Categories: Cultura e Società

Concerto di Santo Stefano all’Ara Coeli

Il 26 dicembre nella Basilica di Santa Maria in Ara Coeli alle ore 11, il compositore e musicista Luigi Cinque dirigerà il tradizionale Concerto di Santo Stefano. Nel corso di queste ventidue edizioni il Concerto di Santo Stefano è diventato una data significativa della Città sia per il chiaro valore degli artisti che via via ha proposto, che per la linea originale di intrattenimento e sperimentazione che esso persegue da molti anni.

I duemilacinquecento spettatori che in queste ultime edizioni hanno affollato la Chiesa sin dal primo mattino è l’evidenza più chiara del grande valore che questo evento rappresenta per Roma. Tema del 2018 saranno “i suoni del vento e delle corde”.  Per la prima volta da centinaia di anni il meraviglioso organo a canne della Basilica – suonato per l’occasione dal celebre jazzista Riccardo Fassi, – sarà ascoltato insieme all’Ensemble di Zampogne arcaiche, sue dirette antenate, sapientemente miscelati ai suoni di ambientazione elettro acustici di Valerio Corzani.

I musicisti proporranno una suite composta da brani di Monteverdi, Bach, Ligeti e Cinque, improvvisando tra le orme di una partitura contemporanea di stampo Cageano. Una cantata colta e popolare che vedrà un’ambientazione in quadrifonia, con un risultato sonoro totalmente immersivo per lo spettatore, dove tutto lo spazio viene trasformato in una Piazza Sacra, come quando, un tempo, la Chiesa era anche il volto sacro della Piazza Popolare. Oltre all’Ensemble di Zampogne Arcaiche (formato da Alessandro Mazziotti, Gianluca Zammarelli, Barbara Rocchi, Mauro Bassano, Gigi Liberti), Riccardo Fassi (organo e tastiere) Valerio Corzani (basso e live electronics) l’Hypertext Improvvisation O’rchestra di Santo Stefano 2018 è composta da Federica Santoro (lira calabra), Erica Scherl (violino e viella), Nando Citarella, (voce), Francesco Loccisano (chitarra battente), Mario Rivera (basso acustico a sei corde) Stefano Saletti (oud e bozouki), Stefano Pogelli (ghironda), tutti diretti da Luigi Cinque (Clarinetti, sax soprano, tastiere e voce).

Antonio Nesci

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