Casale per i ragazzi autistici all’Ardeatino

In città arriva un luogo speciale per i ragazzi autistici e con neurodiversità. L’obiettivo è sia l’inclusione sociale sia lavorativa a conclusione di un percorso scolastico che li prepara al mondo. Il “Casale delle Arti e dei Mestieri” è stato inaugurato in via Ardeatina 524 insieme agli istituti agrari Giuseppe Garibaldi ed Emilio Sereni, dove il progetto prenderà vita.

Grazie a questo percorso, gli alunni svilupperanno competenze e acquisiranno strumenti non solo pratici, ma anche imprenditoriali. Impareranno cosa ruota attorno alla gestione di un marchio e di un brand, studieranno i prodotti agroalimentari, scopriranno come riconoscere l’alta qualità delle materie prime.

I due istituti diventeranno incubatori d’imprese

Al Garibaldi, sulla via Ardeatina, verrà realizzato un Agrolab iper tecnologico per lavorare alla produzione e alla trasformazione di antiche farine. Così, oltre alla creazione di un orto-giardino e di un frutteto, si conosceranno da vicino i passaggi che portano alla realizzazione di paste di grano duro.

Al Sereni, invece, dove è già in corso un’attività con ragazzi neurodiversi, serra e orto continueranno a dare i loro frutti, mentre proseguiranno anche le produzioni del birrificio. Verranno realizzate attività lavorative, tanto che gli studenti potranno anche fermarsi al termine degli studi.

A seguire gli studenti, tra l’altro, sarà anche l’équipe “Autismo Tor Vergata”, diretta dal dottor Luigi Mazzoni. Grazie a neupsichiatri e psicologi, le due scuole gestite dalla preside Patrizia Marini seguiranno linee precise, sulla base dei risultati dei monitoraggi dei ragazzi. Il progetto, che rientrerà nel concept “Cervelli Ribelli” di Insettopia Onlus, è sostenuto anche da Roma Capitale: dal Campidoglio finanzieranno assistenti ad hoc e faciliteranno l’utilizzo di luoghi deputati a laboratori agroalimentari.

Per la realizzazione del progetto si è fortemente battuto il giornalista Gianluca Nicoletti, presidente della Onlus Insettopia, che dal 2013 s’impegna per creare e sostenere iniziative per fornire servizi utili alle famiglie servizi delle persone con autismo. In un film di novanta minuti, “Tommy e gli altri”, ha mostrato il suo viaggio in Italia col figlio, alla ricerca di famiglie con autistici adulti a carico. La pellicola è stata interamente autofinanziata e sostenuta tramite crowdfunding. E la onlus, lo scorso anno, aveva sottoscritto il protocollo d’intesa col Miur proprio per la realizzazione del Casale delle Arti.