Stagione estiva del mare di Roma: ecco tutte le novità

L’ordinanza balneare 2019 di Virginia Raggi è all’insegna delle spiagge plastic free, nuove eco-norme, venditori ambulanti legalizzati ma contingentati e bagnini a mezzo servizio. Per i bagnanti sarà vietato mangiare nelle cabine, ma gli stabilimenti non posso impedirgli di consumare alimenti sotto l’ombrellone. È stato pubblicato il documento che dà il via alla stagione estiva del mare di Roma. Confermata la regola di libero accesso e transito verso la battigia.

Baywatch operativi dal 20 maggio al 16 giugno solo nei fine settimana e nei giorni festivi (ore 9-19) come anche a settembre. Invece dal 17 giugno a 31 agosto saranno in spiaggia tutti i giorni. Stesse modalità e orari per Castelporziano, gli arenili free più amati dai romani, dove il servizio di salvamento sarà gestito a metà dal Municipio e dagli Operatori Servizi Ambientali. Per i venditori ambulanti poi arriva la stretta di legalità con commercio itinerante prima vietato, ora sarà a numero chiuso. Dieci gli esercenti che potranno circolare in spiaggia tramite gara.

Novità assoluta gli articoli (7 e 8) dedicati nello specifico per la tutela delle aree protette di Castelporziano e Capocotta, zone tutelate di pregio naturalistico. I nuovi commi introdotti indicano il divieto di danneggiare le dune, o calpestarle, come vieta di estirpare la vegetazione. Per gli stabilimenti restano gli obblighi di sempre. Salvataggio ed esposizione dell’ordinanza come la “norma trasparenza” che li costringe ad affiggere le tariffe applicate per i servizi resi. Vietato ancora usare filo spinato o recinzioni che delimitino la visuale e l’accesso al mare, il cosiddetto lungomuro di Ostia.

Estate nel segno dell’ambiente. Il sindaco Raggi ha specificato nell’ordinanza le nuove regole adottate dalla Commissione Europea nell’ambito della “plastic free challenge”, con l’intento di bandire la plastica monouso entro il 2021. Anche il X Municipio ha approvato l’iter. Sulle spiagge si raccomanda di ridurre fino alla completa eliminazione di questo materiale, un appello rivolto ai bagnanti quando ai gestori. L’ultima novità è la lotta al fumo: anche qui si raccomanda di non fumare in spiaggia vicino a bambini e donne in gravidanza, come si vieta di gettare i mozziconi sulla sabbia ma di gettarli nell’indifferenziata.