L’insonnia è un compagno amaro per molti romani: come combatterla

L’insonnia è un compagno amaro per molti romani. Essa rovina le notti e anche i giorni perché chi non riesce a riposare bene è inevitabilmente più stanco e stressato durante il giorno. Ecco perché dovreste dormire sul lato sinistro. Dormire male ha anche effetti deleteri sulla salute. Infatti il sistema immunitario si indebolisce e non si riesce più a concentrarsi, con tutti i problemi del caso.

Chi si riconosce in questi sintomi e ha già provato diversi rimedi per il suo disturbo senza successo, può tentare di applicare il metodo dei marines che funziona nel 96% dei casi. Per evitare che la mancanza di sonno pregiudichi l’attenzione e la lucidità dei soldati, l’esercito li addestra anche ad addormentarsi in due minuti, con una tecnica che è stata rivelata per la prima volta nel libro “Relax and Win: Championship Performance” nel 1981 e ripresa recentemente dalla stampa britannica.

Il metodo è semplice e consiste in diversi step di rilassamento: prima i muscoli del viso, tra cui lingua, mascella, e infine muscoli intorno agli occhi. Poi si rilassano le spalle e le braccia, prima l’una e poi l’altra, poi le gambe, partendo dalla cosce ed andando sempre più in basso. Rilassato il corpo, si inizia con la mente: per 10 secondi ci si deve sforzare di svuotare la mente, senza pensare a nulla. Poi occorre focalizzarsi su queste tre immagini: la prima, immaginarsi sdraiati su una canoa in un lago calmo, sopra solo il cielo azzurro. La seconda: essere sdraiati su amaca di velluto nero in una stanza buia. Infine, ripetersi per dieci secondi circa: “non pensare, non pensare, non pensare”.

La tecnica funziona, come detto, nel 96% dei casi. Gli stessi soldati però, prima di riuscire ad addormentarsi in due minuti con questo training, si allenano almeno un mese e mezzo.