26 Febbraio 2024
Cultura e Società

E’ morto a Roma l’attore George Hilton

E’ tornato alla casa del Padre l’attore George Hilton. L’artista di 85 anni, noto anche come Jorge Hilton, nome d’arte di Jorge Hill Acosta y Lara, è nato e cresciuto in Uruguay, e naturalizzato italiano. L’attore era divenuto famosisso grazie alle sue performance in molti spaghetti western. Nelle scorse ore aveva ricevuto la Targa d’oro alla Carriera-Premio Luciano Martino, intitolato al produttore e amico con cui realizzò diversi film.

George Hilton è nato a Montevideo il 16 luglio del 1934. Aveva iniziato la carriera lavorando in radio. Nel 1955 si era trasferito in Argentina, dove adottò lo pseudonimo di Jorge Hilton e iniziò ad apparire in diversi fotoromanzi e in produzioni cinematografiche destinate al mercato interno del paese. Nel 1963 era giunto in Italia seguendo l’esempio di altri attori sudamericani come Jorge Rigaud e Alberto de Mendoza, attirati dall’industria cinematografica romana. Trasformò il suo nome in George. Ottenne il ruolo principale in una pellicola di pirati: “Il corsaro nero nell’isola del tesoro” (1965). Nello stesso anno interpretò un emulo di 007 nel film comico “Due mafiosi contro Goldginger” con Franco e Ciccio.

Lanciato nel genere western dal regista Lucio Fulci con il film “Le colt cantarono la morte e fu… tempo di massacro” (1966), al fianco di Franco Nero ed in breve divenne un’icona nel genere. L’anno seguente partecipò a 7  produzioni del filone, alimentando la sua fama a livello internazionale ed ottenendo buon seguito in particolare in Spagna. Diventò una delle maggiori star del cinema italiano insieme a Terence Hill, Franco Nero e Giuliano Gemma. I sui personaggi più famosi sono quello del pistolero del western Alleluja, creato insieme al regista Giuliano Carnimeo, e quello di Tresette.

Al cinema era tornato per il sequel di “Abbronzatissimi”, “Abbronzatissimi 2” – Un anno dopo (1993), dove interpretava l’attempato fidanzato di Bea (Valeria Marini). Infine, nel 2007 aveva preso parte al film Natale in crociera, di Neri Parenti, nel ruolo del comandante della nave.