Roma: la tricopigmentazione è adatta a tutti?

Si sente sempre più spesso parlare di tricopigmentazione e tatuaggio capelli come un possibile rimedio alle calvizie, all’alopecia, ed al diradamento di alcune zone di capelli sulla testa. Ma di che cosa si tratta di preciso? Si tratta di una buona soluzione per ogni tipo di problema? Chi è il candidato adatto alla tricopigmentazione?

La tricopigmentazione è una tecnica di tatuaggio capelli il cui fine è quello di celare, dissimulare la perdita dei capelli. In sostanza il tatuaggio simula la presenza dei capelli con un effetto rasato, se si è pelati, oppure con un effetto di infoltimento di alcune zone particolarmente diradate del cranio.

L’obbiettivo della tricopigmentazione nei centri di Dermopigmentazione a Roma è quello di cercare di riprodurre la presenza del capello nella maniera più precisa e realistica possibile per offrire una soluzione non invasiva e non farmacologica alla perdita di capelli: si tratta quindi di una soluzione contro il diradamento alternativa al costoso, doloroso e non sempre efficace trapianto.

La tricopigmentazione è una tecnica assolutamente sicura: deve esser realizzata da tatuatori esperti del settore ed è una tecnica anallergica e biocompatibile, che consente quindi di intervenire sul diradamento e sulle calvizie simulando la presenza dei capelli. Non è una tecnica permanente, e deve essere rinnovata di anno in anno per un effetto più realistico e duraturo. Ma a chi è consigliata? La tricopigmentazione è adatta a tutti oppure no?

Per chi è la tricopigmentazione?

La tricopigmentazione è una tecnica che non può risolvere la caduta dei capelli, ma serve per dare l’effetto ottico della loro presenza se si subisce un diradamento. Si tratta quindi di una soluzione ideale per chi abbia problemi di calvizie, alopecia, diradamento e non voglia ricorrere all’uso di lozioni o al trapianto.

Non è una tecnica indicata per chi cerca di far ricrescere i capelli, dato che si tratta solamente di un tatuaggio.

Grazie alla tricopigmentazione è possibile ottenere diversi effetti, in particolare:

  • un effetto rasato. Se si soffre di calvizie, grazie alla tricopigmentazione è possibile riprodurre fedelmente pelo per pelo l’effetto del capello rasato, dando così l’effetto ottico della presenza dei capelli. Questo può aiutare a sentirsi più a proprio agio con la propria immagine e a non subire disagio, specie in caso di calvizie quando si è giovani.
  • Effetto infoltimento. Se si hanno ancora i capelli, ma alcune zone della testa cominciano a subire un diradamento, la tricopigmentazione può essere utile per dare l’impressione di una chioma folta. Si tratta della soluzione ideale, che conferisce un effetto densità, a chiunque abbia un diradamento con capelli medio lunghi (si pensi alla calvizie femminile).
  • Copertura delle cicatrici. Se si hanno piccole cicatrici sulla testa che causano la mancata ricrescita del capello, la tricopigmentazione può essere utile per coprirle al meglio evitando quindi che si possano vedere con un risultato antiestetico.

 

Il tatuaggio capelli è quindi un rimedio meramente estetico e non invasivo, ma che può essere davvero utile per evitare i problemi ed i disagi che sorgono dalla calvizie e dal diradamento maschile e femminile, in giovane età e non solo.