27 Maggio 2024
Cultura e Società

A Natale Roma diventa una città speciale

I romani a Natale stanno tutti insieme. Le feste di Natale a Roma sono infatti in famiglia. A casa del romano si gioca a tombola e a carte. I romani so’ magnoni e la tavola di Natale romana è un tripudio gastronomico.

Le tradizioni gastronomiche romane a Natale hanno radici nella storia povera del popolino di questa città. La sera della vigilia non possono mancare i fritti: carciofi, broccoli, cardi, patate a fette, filetti di baccalà. Il primo piatto dei romani la vigilia di Natale è rigorosamente pasta con il tonno, al sugo o in bianco.

Il pranzo di Natale vede in tavola brodo di gallina, lasagne o fettuccine fatte in casa, e spesso abbacchio al forno con patate. L’abbacchio in realtà è un piatto tipico pasquale, ma il romano ne va ghiotto e non perde occasione per farsene una bella mangiata. Puntarelle con tanto aglio non mancano mai sulla tavola di Natale di un romano vero.

Le tradizioni religiose dei romani a Natale

Tutte le chiese e le parrocchie di quartiere aprono le loro porte per celebrare la nascita del Bambino Gesù. Ci sono canti, cerimonie di deposizione del bambinello nel presepe o rappresentazioni di veri e propri presepi viventi. La messa di mezzanotte più famosa a Roma, affollata ma molto suggestiva, è quella che si tiene nella Basilica di San Pietro. I biglietti sono gratuiti ma da prenotare.

Sempre a piazza San Pietro, la mattina del 25 dicembre il Papa pronuncia il suo messaggio Urbi et Orbi dal famoso balcone, la Loggia delle Benedizioni. La piazza è affollatissima ma è un bellissimo momento in cui si respira un’aria di pace e di fratellanza. A Roma non puoi non accorgerti che è Natale perchè i suoi simboli per eccellenza, albero e presepe, sono ampiamente rappresentati in ogni angolo della città.

Di mercatini di Natale ce ne sono tanti a Roma, dai più grandi ai più piccoli, così come mostre ed iniziative culturali a tema. Queste manifestazioni però vengono decise e rinnovate di anno in anno.