24 Giugno 2024
Scienza e Tecnologia

Romani indecisi tra computer, notebook o desktop: quali sono le differenze

Come scegliere se acquistare un computer, un notebook o un desktop? Quali sono le differenze e specifiche tecniche da guardare? Ad aiutare nella scelta ci pensa un interessante post presente nella sezione blog di romapcpoint.it, specializzato in assistenza ITC e vendita di work e gaming station, periferiche esterne, hardware interno e ricambi per laptop.

Quando si va ad acquistare un computer si guardano i gigabyte (GB) di RAM, i gigabyte o terabyte dell’Hard disk o del solid state, il processore ed eventuale scheda video. “Queste specifiche, che sono sicuramente molto importanti, non sono tutto quello che ci serve per capire se il nostro computer sarà un buon computer” precisano gli esperti dell’e-commerce di prodotti tech.

“Una specifica molto importante e che difficilmente troviamo messa in evidenza è il chipset della scheda madre. Questo chipset dovrebbe essere adeguato alla CPU mentre spesso e volentieri troviamo ad esempio h110 accostati a processori i7. Questo vuol dire che da questa CPU i7 non riusciremo mai ad ottenere il massimo perché alla base c’è una scheda madre che lo limita”.

Altra specifica che non viene mai messa in evidenza sono “gli RPM (giri al minuto) dell’hard disk e i MB di cache del disco rigido. Sul mercato ci sono diverse tipologie di hard disk e non si diversificano solo per la capienza. Un hard disk di un portatile solitamente gira a 5400 RPM (ce ne sono anche a 7200) ma già sulla capienza di 1 Terabyte possiamo trovare HDD con 8MB di cache e altri con 128MB e la differenza in termini di velocità è molta. Ancora di più se al posto di un hard disk ci fosse un solid state. Il solid state rapporto quantità – prezzo costa molto di più rispetto ad un hard disk meccanico ma a livello prestazionale con un solid state potremmo avere solo vantaggi”.

Sempre su romapcpoint.it viene suggerito di controllare la generazione del processore. “Non è semplice capire quanto sia potente un processore se non si è ben addentrati nel mondo informatico. I processori più noti ad esempio per casa Intel sono i3, i5, i7, pentium e celeron. Ma sai da quanti anni è che Intel produce processori di questo tipo? Molti! Quindi per distinguerli ci sono le generazioni, di solito si ha l’idea che il processore i3 sia meno potente del processore i5 e che quest’ultimo sia meno potente della CPU i7, ma non è proprio così ad esempio un i7 di 5° generazione è prestazionalmente inferiore ad un i5 di 8° generazione”.

Consigli utili per scegliere tra computer, notebook o desktop

Gli esperti del noto negozio consigliano di controllare sempre il punteggio benchmark ovvero la valutazione prestazionale della CPU che si vuole acquistare e confrontarla con il benchmark del processore che si prende in considerazione o che si valuta come alternativa. Attenzione anche alle RAM. Non si tratta soltanto di banchi di una determinata quantità di GB, “ma hanno anche una frequenza e una CAS Latency che ne determinano la velocità. La frequenza è riportata in MHz e più questo valore sarà alto più la RAM sarà veloce. La CAS Latency rappresenta il numero di cicli di clock che passano dal momento che viene dato un comando al momento in cui viene eseguito. Più questo valore sarà basso più la nostra RAM sarà veloce, questo valore possiamo trovarlo riportato anche con l’abbreviazione CL”. Altro aspetto fondamentale riguarda la scheda video. Per evitare di rimanere delusi dalle aspettative il consiglio è di verificarne il punteggio benchmark.

Notebook e desktop: differenze di prestazioni

“Non è mai facile scegliere se acquistare un notebook o un desktop. Diciamo che sulla scelta incidono molto le esigenze che ognuno di noi ha. Sicuramente una segretaria d’ufficio non avrà le stesse esigenze di un architetto e un rappresentante ne avrà altre ancora” spiegano gli esperti di Roma Pc Point. “I componenti che troviamo su un notebook sono differenti da quelli che possiamo trovare su un desktop assemblato. Il processore i7 di 8 generazione che troviamo su un notebook non è lo stesso che possiamo trovare su un desktop. Prendiamo ad esempio un i7-8750h (processore notebook) e un i7-8700 (processore desktop), il primo riporta un punteggio benchmark di 12482 mentre il secondo riporta un punteggio di gran lunga superiore di 15148, addirittura un processore i5-8600 (processore desktop) andrebbe meglio dell’i7 per notebook sopra citato con un punteggio benchmark di 12641. La risposta si trova nella dissipazione. Un notebook per quanto bene possa essere stato costruito non sarà mai in grado di dissipare tutto il calore prodotto da una CPU destinata ai desktop. Per questo motivo vengono create dai produttori di CPU, Intel e AMD, processori dedicati ai notebook che avranno una frequenza più bassa. Questo garantisce temperature inferiori ma con delle perdite sul lato prestazionale”.

Inoltre sui computer desktop c’è l’opportunità di cambiare la CPU che è connessa alla scheda madre tramite un socket. Invece su un laptop il processore è saldato e in caso di guasto bisogna cambiare l’intera scheda madre con annesse componenti saldate o sostituire il processore con una complicata procedura di saldatura detta reballing. Lo stesso vale per le schede video. Sui desktop ci sono schede video che hanno dissipatori a tre ventole mentre sui notebook tutto si riduce ad un chipset saldato su scheda madre dissipato da una deviazione del dissipatore della CPU. Quindi devono limitarne la potenza per diminuirne il calore e consentire al notebook di avere la giusta dissipazione.

“Non tutti hanno lo spazio per poter mettere un computer fisso, non tutti hanno l’esigenza di un computer potente come possa essere un desktop – conclude il post – al contrario molti hanno la necessità di avere un qualcosa di portatile e leggero da poter portare liberamente in giro”. A ciascuno quindi la scelta in base alle proprie reali aspettative ed esigenze.