Le Regole di Buona Condotta in mare per l’osservazione dei delfini ad Ostia

Cresce la presenza di delfini sul litorale romano e arrivano le “Regole di Buona Condotta” in mare per l’osservazione dei cetacei. Queste sono di aiuto nella sensibilizzazione di diportisti, subacquei, pescatori. E’ il “Codice Etico Volontario” e nasce dalla collaborazione tra Oceanomare Delphis (Onlus che ha sviluppato il progetto “Delfini Capitolini” nel tratto di mare antistante Fiumicino, Ostia, Torvaianica) e l’Area Marina Protetta delle Secche di Tor Paterno, l’Osservatorio Ambientale, la Commissione Ambiente del X Municipio e la Capitaneria di Porto di Roma.

Oceanomare ha allertato la commissione sulla necessità che l’interazione tra uomo e cetaceo avvenga in modo regolamentato rispettando regole che siano in grado di evitare comportamenti di stress negli animali in presenza di natanti. I delfini se disturbati assumono comportamenti facilmente riconoscibili ma non sempre correttamente interpretati da chi va per mare.

I ricercatori di Oceanomare sottolineano che “c’è necessità di far conoscere a chi va per mare quali sono i segnali di disturbo per interrompere l’osservazione. Da qui l’idea di adottare come Municipio un codice di condotta volontario per la promozione di regole di buona condotta in presenza di cetacei, che non andrebbero ad esempio mai approcciati frontalmente, ma lateralmente o posteriormente, né accostati parallelamente in modo molto ravvicinato. Incoraggiamo il popolo del mare a inviarci segnalazioni di avvistamenti di cetacei, ma lo facciamo invitando tutti a comportarsi in modo consono e rispettoso”. E’ nato quindi un vademecum per osservarli, tutelando le loro vite e il loro habitat.

Tra le “regole”, l’evitare cambi di velocità e/o direzione improvvisi o ripetuti, se non in caso di emergenze; avvicinarsi e muoversi lentamente e a velocità costante, non appena si avvistano i cetacei ed, in particolare, all’interno dei 300 metri dagli stessi (zona di approccio); in presenza di cuccioli, le imbarcazioni dovranno prestare un’attenzione particolare. La delibera approvata dal consiglio municipale si è basata sulle linee guida Aotcccbsmsca (Agreement on the Conservation of Cetaceans in the Black Sea, Mediterranean Sea and Continguous Atlantic Area) di cui l’Italia è stata firmataria. Il documento nasce dal lavoro coordinato dal Presidente della Commissione Ambiente Francesco Vitolo svolto dall’Osservatorio Ambientale e Oceanomare. Le Regole di Buona condotta in mare sono state visionate e approvate dalla Capitaneria di Porto.

Antonio Nesci

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