Il centro di chirurgia generale e trapianti del San Camillo si distingue per un record speciale: la giovinezza dei medici. Ciò in controtendenza rispetto ai dati del servizio pubblico.
È l’unità di chirurgia più giovane del Lazio, età media 35 anni. Le assunzioni sono avvenute negli ultimi 4 anni, man mano che gli anziani andavano in pensione ed altri vincevano concorsi per andare a dirigere reparti in diversi ospedali. Sono subentrati Marco Colasanti, Nicola Guglielmo, Roberto Meniconi, Stefano Ferretti e Andrea Laurenzi.
Sono tutti provenienti dalla scuola di specializzazione della Sapienza, formazione anche al San Camillo e in Francia, ora coordinati da Giuseppe Ettorre. È sulla nuova generazione di medici che bisogna investire, il San Camillo fa scuola.
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