La Lazio esce dall’Europa League con poca gloria, travolta dai ragazzini del Rennes. Il 2-0 finale sta stretto ai francesi. Alla squadra di Inzaghi servivano la vittoria e l’improbabile sconfitta del Cluj con il Celtic.
La Lazio sembrava già con la testa ai prossimi più importanti impegni: la trasferta di Cagliari lunedì e la Supercoppa contro la Juve domenica 22. Inzaghi ha mandato in campo appena quattro titolari: Acerbi, Lazzari, Luis Alberto e Immobile. Gli ultimi tre li avrebbe risparmiati se i rincalzi non fossero stati infortunati o malandati.
Al di là della sconfitta, è stata l’inconsistenza della Lazio a colpire: molle, spenta, quasi disinteressata, la prima squadra a battere la Juve nella stagione era allo sbando. Il Rennes l’ha dominata, di gol poteva segnarne di più, si è accontentato della doppietta del difensore centrale Gnagnon, il primo gol girando attorno ad Acerbi, il secondo su errore di Lazzari. Il Cluj ha come previsto vinto in scioltezza: 2-0.
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