Come lavorare in remoto efficacemente

Quando si lavora da remoto, da casa, non è sempre facile riuscire ad organizzare tempi di lavoro e spazi. Possono esserci molte distrazioni ed intoppi che possono compromettere la produttività del nostro lavoro da casa.
Ecco alcuni consigli su come riuscire a lavorare in maniera efficace anche da remoto.

Avere dei buoni supporti

Quando si lavora da casa tramite computer diventa indispensabile avere un buon pc che ci permetta di lavorare al meglio senza che questo si impalli o ci faccia perdere del tempo prezioso per il nostro lavoro.
In questo caso, potrebbe essere utile pensare all’acquisto di uno dei migliori mini pc attualmente presenti in commercio.
Come indica il termine stesso si tratta di pc in miniatura che risultano essere particolarmente utili per chi lavora da remoto dal momento che questi consentono di lavorare davvero ovunque. Si collegano alla tv tramite porta HDMI e si interfacciano con un display avente un’interfaccia simile o analoga ai moderni PC o Tablet in commercio. Le caratteristiche di ogni singolo dispositivo variano in base alla fascia di prezzo, così come il sistema operativo, Windows o Android.

Stabilisci un orario di lavoro

Può sembrare una cosa senza senso ma, il punto di lavorare da casa non è proprio quello di eliminare la rigida fissità di orari e spazi abitudinari dell’ufficio. Infatti, la chiave del lavoro da remoto sta nel fatto che chi vuole restare concentrato, deve far finta di non lavorare da casa.
E’ importante fissare dei limiti precisi tra la vita personale e quella lavorativa. E quindi stop a pulizie di casa, spese, pagamenti di bollette. Stop anche a chiacchierate con amici e familiari. Possono esserci delle eccezioni, è chiaro: ma è importante darsi dei limiti in modo da avere un tempo specifico da dedicare al lavoro e dello spazio per le faccende personali senza sentirsi in colpa.

Organizza bene i diversi compiti

Dopo aver organizzato in linea generale gli orari di lavoro è tempo di micromanagement. Organizzare cioè la giornata in piccoli slot da dedicare a specifiche attività. Si tratta di un consiglio forse un po’ abusato, ma che è effettivamente uno strumento importante per il successo. Dunque, è estremamente importante dedicare gli ultimi minuti della propria giornata lavorativa ad organizzare il lavoro della mattina successiva, suddividendola in blocchi temporali ben precisi.
In particolare, gli esperti consigliano di prestare attenzione ad alcuni compiti specifici, estremamente importanti, che richiedono concentrazione ininterrotta per una o due ore consecutive. Pensiamo a un’attività che richiede tutta la nostra creatività, oppure all’organizzazione strategica delle mosse di un’azienda da qui a 6 mesi. Durante questi momenti, in cui staccare dall’ufficio fa bene per evitare distrazioni, è bene anche disconnettere mail e notifiche per un po’.

Imponiti dei limiti con gli altri

E qui veniamo al punto cruciale. Gestire i propri spazi e tempi è un conto. Riuscire a far comprendere agli altri le proprie necessità può risultare un po’ più complesso.
In questo caso è importante fare due cose. La prima: condividere i tuoi orari di lavoro tassativi con le persone che vivono nella tua stessa casa. Se hai stabilito di impegnarti dalle 8 alle 17, fai capire loro che in quei momenti non sei disponibile a conversazioni o altre attività ricreative (a parte durante il pranzo ovviamente!).
La seconda strategia è ‘separarsi’ fisicamente. Sarebbe bene avere un ufficio in casa. Altrimenti, può andar bene anche una camera da letto chiusa a chiave.