24 Giugno 2024
Pubblicità e Marketing

La link building e la link earning quale scegliere

Avete un sito web e vorreste catalizzare più visite, e indicizzarvi al meglio sui motori di ricerca scalando la serp. Tuttavia non sapete proprio come fare: avete lavorato molto sulla SEO on page ma le visite rimangono poche. Che cosa fare? Probabilmente è giunta l’ora di passare alla SEO off page ed in particolare di approfondire le tecniche di link building e di link earning per guadagnarsi una buona posizione sui motori di ricerca.

Quando si parla di queste tecniche, si fa riferimento alla possibilità di ottenere dei backlink da parte di altri siti, che possono farlo gratuitamente (perché si producono contenuti di qualità davvero buona) o a pagamento o comunque con forme di scambio di link. Nel primo caso si parla di link earning, nel secondo di link building. In entrambi i casi, i risultati che si ottengono se si procede e lavora bene sono un aumento del traffico verso il proprio sito, un aumento della posizione nella Rank di Google ed anche un maggiore tasso di conversione. Tuttavia, link building e link earning non sono affatto uguali. Possiamo senza dubbio dire che Google ed i motori di ricerca in genere hanno un occhio di predilezione per la link earning, la quale consiste in una tecnica che permette di ottenere backlink gratuiti come ricompensa per il fatto che si producono contenuti di buona qualità. Google, infatti, mette al centro del suo ragionamento la qualità dei post e l’esperienza del consumatore e sceglie di premiare i siti che si impongono di migliorare la qualità dei contenuti, piuttosto che chi paga per avere una rete di collegamenti ipertestuali che rimandino al proprio sito. Fare link building però non è affatto sconsigliato, purché lo si faccia al meglio, quindi non in modo fraudolento e cercando di mantenere una certa naturalezza. Questo però non toglie che la link earning abbia dei considerevoli vantaggi rispetto alla link building.

La link building infatti non offre spesso un reale valore agli utenti, perché i guest post e comunque i backlink non sono guadagnati, ma acquistati. Di conseguenza non c’è alcuna certezza che quel prodotto o quel servizio che viene linkato sia davvero meritevole di fiducia. La link earning invece sotto questo punto di vista funziona diversamente. Infatti questa tecnica di SEO off site avvantaggia tutti quei portali che sono in grado di creare contenuti così unici, originali e di qualità da meritare di essere riportati su altri portali senza nessuna richiesta e senza forme di pagamento.

Tutti i vantaggi della link earning

La link earning quindi comporta diversi vantaggi rispetto alla link building.

  • Per quanto concerne il posizionamento nei motori di ricerca, non potrete mai trovare nulla di meglio della link earning. Infatti Google apprezza e premia i collegamenti naturali, nati dal fatto che un certo contenuto sia effettivamente di qualità.
  • Si elimina completamente il rischio di essere penalizzati da Google, un rischio che invece bisogna sempre tenere presente quando si fa link building perché l’algoritmo potrebbe rendersi conto che si tratta di uno scambio di link o comunque di una tecnica pretestuosa. Con il link earning invece tutto è trasparente ed etico e si basa semplicemente sulla qualità dei contenuti.
  • Risparmiate soldi perché non dovrete comprare nessuno spazio su altri portali per la pubblicazione dei vostri articoli: essa sarà del tutto spontanea.

Quali sono gli svantaggi della link earning? Sempre che di svantaggi si possa parlare, possiamo comunque dire che la link earning richiede un impegno considerevole in materia di tempo, perché produrre dei contenuti originali e di qualità richiede comunque tempo. Ci vuole tempo anche per ottenere concretamente un posizionamento eccellente su Google, perché perché avvenga la link earning gli altri portali dovranno accorgersi della presenza dei vostri articoli, che dovrete cercare di postare il più possibile sui social e di aggiornare in continuazione.