Anche nella Capitale arriva Starbucks. Il caffè americano farà capolino nella zona prossima al Vaticano e al quartiere Prati. L’apertura del primo store romano sarebbe prevista entro il 2020 dopo l’estate. Non è ancora sicuro l’edificio. Starbucks potrebbe prendere il posto della storica libreria Maraldi di Piazza Risorgimento, dove gli studenti andavano a comprare i libri alla riapertura delle scuole, chiusa da cinque anni.
La società informa che il contratto non è ancora stato firmato perché in ballo ci sono più location, ma l’apertura ci sarà e il nuovo locale si aggiungerà ai 30 mila già inaugurati in tutto il mondo. Roma potrebbe seguire l’esempio di Milano. A decretare il successo della caffetteria di piazza Cordusio, le file interminabili di persone che volevano assaggiare muffin e cappuccino, ma anche di semplici curiosi che volevano guardare gli oltre duemila metri quadrati di struttura tra l’underground e l’elegante.
Al lavoro già il Gruppo Percassi che in Italia si occupa di sviluppare e gestire le caffetterie del marchio americano. L’azienda sta selezionando uno store manager e un vice da formare a Milano.
Parker e Urbani condividono una lucidità musicale sempre presente nei loro dischi, a fronte di…
Un filo invisibile ma potente ha unito Fabriano, Perugia e la Patagonia in un’intervista che…
Conosciuta per la sua resistenza e adattabilità, questa pianta è perfetta per chi desidera un…
Organizzare un trasloco può essere un processo lungo e complesso, soprattutto quando si tratta di…
A partire dal 2027 entreranno in vigore nuove norme dell’Unione europea che fissano limiti più…
La parola chiave è “shalom”. Pace. Un saluto, certo, ma anche un auspicio profondo che…