Secondo il cronoprogramma si procederà in ambo i casi per fasi successive dividendo le lavorazioni in due lotti, attuati in periodi distinti. Il primo lotto – per il quale verranno impiegati i fondi ministeriali – si completerà con la costruzione del nuovo locale di alloggio per le pompe – con facciate resistenti al fuoco dotate di aperture di areazione e copertura inclinata per favorire il deflusso delle acque meteoriche – la sostituzione degli idranti a muro posizionati in punti accessibili e protetti da cassetta antincendio, l’installazione del nuovo gruppo di pressurizzazione.
Nel secondo lotto invece si provvederà all’installazione della riserva idrica fuori terra, al completamento dell’impianto elettrico di segnalazione allarmi, già predisposto nel primo lotto, e alla realizzazione di quello di alimentazione.
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