Campionato fermo ma la Lazio pensa al futuro

Prima che il campionato si fermasse per via dell’emergenza sanitaria, la Lazio era a buon diritto divenuta l’anti Juve. Biancocelesti fermi a 62, la squadra di Sarri a 63. Anche per i bookmakers stranieri la squadra di Inzaghi è nettamente la favorita, aveva infatti dimostrato di avere più spinta dei bianconeri.

La società di Lotito crede fortemente nello scudetto e, appena l’emergenza Covid-19 lo consentirà, punta a riprendere la corsa per il tricolore. Nell’ottica che il campionato possa riprendere nel fine settimana del 3 maggio, i medici di 19 squadre su 20 hanno condiviso una proposta che prevede la ripresa degli allenamenti individuali il 3 aprile, poi gli allenamenti in gruppo il 13 aprile.

La Serie A deve fare anche i conti in tasca. Nell’Assemblea delle scorse ore si è discusso di un’eventuale sospensione degli stipendi dei calciatori per il mese di marzo. Altra eventualità (remota) è che il campionato non riprenda. A quel punto servirebbe un intervento legislativo per ottenere almeno una riduzione degli stipendi. La volontà delle società, inclusa la Lazio, è di trovare un accordo per riprendere gli allenamenti e che sia 21 giorni prima della ripresa del campionato.

“Ripresa allenamenti ad aprile? Non so tutte le situazioni, è un po’ difficile, i giocatori avranno bisogno di allenamento prima di ricominciare a giocare. Le squadre che sono state ferme molto tempo, è una situazione anomala che nessuno ha mai vissuto. Poi se si recupereranno le partite saranno veramente ravvicinate”. Questo il pensiero di Roberto Mancini, ct della Nazionale, orfano dell’Europeo posticipato al prossimo anno. “La speranza è che questo virus scompaia in fretta, poi ci vorrà un pò di tempo. Non ho idea, forse dopo si giocherà a porte chiuse. È difficile fare previsioni” ammette il Mancio.

L’emergenza Covid-19: la Lazio guarda avanti

Questa pandemia ha posto un freno al calcio giocato ma non alle trattative di calciomercato. Infatti un po’ tutti i club lavorano per programmare i prossimi colpi del mercato estivo e in prospettiva della sessione invernale 2021. La Lazio detiene tanti pezzi pregiati, molti rivalutati dalla bravura di mister Inzaghi. Uno dei nomi più presenti sui taccuini di mezzo Mondo è quello di Sergej Milinkovic. Il calciatore serbo potrebbe finire sul mercato, se le proposte fossero davvero di quelle a cui è impossibile opporre un rifiuto.

Sergei Milinkovic ha giocato 25 partite in Serie A in questa prima parte di campionato. La società che ha sondato realmente il terreno è il PSG. I parigini avrebbero avuto già contatti informali con patron Lotito anche se il presidente avrebbe opposto un rifiuto. Il serbo, al momento, non è nella lista cessioni. Tuttavia davanti ad un assegno da 100 milioni il club pootrebbe rifletterci. Se Milinkovic parte e arrivano tanti soldoni in cassa sono possibili colpi come Bonaventura e Szoboszlai. Ma con 100 milioni la lista si potrebbe fare più lunga ed interessante!