Italia sul picco: il dato dell’aumento dei malati di covid-19 è stabile

Il nostro Paese rimane sul picco dell’emergenza covid-19. Crescono i malati di nuovo coronavirus in modo stabile come la rilevazione di nuovi casi in rapporto ai tamponi fatti. Aumento dei malati (le persone attualmente positive) pari a 2.339 unità. Stabile anche il numero delle vittime, che non rallenta.

In base ai dati della Protezione civile, nelle ultime 24 ore sono morte 766 persone (ieri le vittime erano state 760), arrivando a un totale di decessi 14.681. Anche i guariti rimangono sugli stessi livelli e raggiungono quota 19758, per un aumento in 24 ore di 1480 unità (ieri erano guarite 1431 persone).

“Per la fase 2 al momento c’è una sola data, quella del 13 aprile, così come annunciato dal presidente del Consiglio”, spiega Angelo Borrelli, capo della Protezione Civile. “Alcune mie parole sono state equivocate. Ho solo detto che le misure sono determinate in base all’evoluzione della situazione in atto, perché quello che stiamo fronteggiando è un virus nuovo e non possiamo fare previsioni. Abbiamo un comitato tecnico scientifico che in queste ore si sta confrontando. La decisione su come affrontarla sarà rimessa al Cdm”.

Il numero totale di persone che hanno contratto il virus dall’inizio dell’epidemia è 119.827 (+4.585 nuovi contagi rilevati nelle ultime 24 ore, ieri erano stati 4668). I tamponi fatti oggi sono 38617, un numero più o meno stabile rispetto a ieri (39809). Il rapporto tra tamponi fatti e casi individuati resta al livello di quello di ieri, il più basso dall’inizio dell’epidemia: 1 malato ogni 8,4 tamponi fatti, l’11,8%, ovvero il dato più basso da un mese a questa parte. “Tra ieri e oggi abbiamo effettuato oltre 80 mila tamponi”, ha sottolineato Borrelli.