19 Aprile 2024
Medicina, Salute, Benessere

Frutta e verdura di stagione: benefici e lista definitiva

Ultimamente sono in molti a decidere di coltivare l’orto sul balcone o perfino di puntare sull’orto in affitto. Perché? Perché mangiare i prodotti che ci offre la terra, rispettandone la stagionalità, è prima di tutto un gesto ecologico oltre che salutare.

A tal proposito, in questo nuovo articolo, vogliamo presentare il calendario della frutta e verdura di stagione, molto utile al fine di orientare al meglio le proprie scelte d’acquisto. Non prima però di aver approfondito tutti i benefici legati al consumo di ortaggi stagionali, freschi e di qualità.

Perché è bene consumare frutta e verdura di stagione?

Sono tantissime le ricerche che ci hanno mostrato come gli alimenti di stagione siano più buoni e da preferire rispetto a quelli costretti a maturare al di fuori dei propri ritmi biologici e temporali​. Ne derivano una serie di benefici non di poco conto che proviamo a riassumere in breve. Ecco dunque perché è importante prediligere la frutta e verdura di stagione.

  1. È più genuina

Gli alimenti naturali stagionali forniscono sapori e consistenze autentiche. In una sola parola sono FRESCHI. Dunque, preferendo i prodotti della terra di stagione mangiamo la migliore frutta e verdura disponibile. Ecco perché è bene introdurre questi prodotti nella propria dieta, al contrario di frutta e verdura fuori stagione che, molto spesso, perde di genuinità a causa dell’utilizzo di additivi chimici e pesticidi.

  1. Ha più sapore

Dal momento che tali alimenti crescono in un clima più favorevole e che quindi riescono a completare il loro ciclo naturale, conservano meglio il loro sapore. Diverso è il discorso per il raccolto fuori stagione che viene costretto ad essere pronto in mesi non idonei e quindi, trattato con prodotti chimici additivi e tenuto in celle frigorifere.

  1. Costa meno

Contrariamente a ciò che si possa pensare è possibile acquistare frutta e verdura di stagione a buon prezzo. Infatti, affinché il mercato abbia prodotti fuori stagione, è necessario un processo di importazione aerea da parte di paesi distanti … e il trasporto come ben sappiamo è a pagamento. Invece gli agricoltori della zona possono offrire prodotti freschi a un costo contenuto​. In parole povere, quando si acquista ciò che è di stagione stiamo preferendo alimenti che sono in abbondanza, quindi costa meno farli crescere, raccoglierli e distribuirli.

  1. È una scelta ecologica

E poi non dimentichiamoci che una scelta di questo tipo è rispettosa per l’ambiente, perché evita di sostenere la catena industriale del settore alimentare che genera inquinamento e sprechi vari.

  1. La nostra dieta è molto più varia

Mangiando frutta e verdura di stagione apriamo le porte all’introduzione di una vasta gamma di cibi nella nostra dieta. Questo non solo permetterà di soddisfare il nostro palato, ma anche di realizzare un gran numero di piatti che non avevamo mai provato prima.

  1. Si sostengono i produttori locali

Infine la scelta di consumare frutta e verdura di stagione è un’opportunità per sostenere l’economia locale. Va da sé che questi prodotti vengano coltivati in modo tradizionale e sostenibile. ​

Rischi di consumare frutta e verdura fuori stagione

E perché non parlare dei rischi di consumare frutta e verdura fuori stagione? Nei supermercati di oggi, è normale vedere gli stessi prodotti disponibili 365 giorni all’anno. Tuttavia, ciò non significa che la qualità di questi prodotti sia la stessa per tutte le stagioni. Ecco in breve perché è meglio non mangiare frutta e verdura fuori stagione e quindi quali sono i rischi per la salute.

  1. Soffrire di obesità

I mammiferi hanno un meccanismo chiamato orologio molecolare che consente di adattare il metabolismo alle stagioni dell’anno in cui ci troviamo. I ricercatori hanno osservato che l’alterazione di questi orologi molecolari può essere direttamente correlata ad un aumentato rischio di soffrire di alcuni disordini metabolici, quali ad esempio l’obesità e il sovrappeso

  1. Soffrire di intolleranze e allergie

I prodotti fuori stagione sono fortemente inquinati dai cosiddetti additivi alimentari (coloranti, edulcoranti, acidificanti ecc). Questi hanno lo scopo di conservare il raccolto e di renderlo esteticamente più accattivante. Il maggior rischio per la salute legato a questi conservanti è quello di soffrire di intolleranze e allergie.

  1. Soffrire di diabete

Per evitare che la frutta e verdura fuori stagione vada a male, spesso viene trattata con pesticidi. Residui di pesticidi negli alimenti possono essere altamente dannosi per la nostra salute ed in particolare possono aumentare il rischio dell’ insorgenza del diabete.

Come riconoscere la frutta e verdura di stagione

Sono in molti a domandarsi come si riconoscere la frutta e verdura di stagione. La buona notizia è che non è affatto difficile.

La prima cosa da fare è prestare attenzione alla variazione dei prezzi. Ad esempio, le fragole costano meno all’inizio della primavera e quindi nel loro periodo ideale, mentre aumentano di prezzo in tardo autunno ovvero fuori la loro stagione ideale.

Un altro buon indicatore è la vista. In tal senso non esiste una regola specifica, semplicemente la frutta e verdura che non è di stagione sembra meno attraente, niente di più e niente di meno​.

Frutta e verdura primaverile

Scopriamo insieme le varietà di frutta e verdura tipiche della stagione primaverile.  A proposito di verdure, ad aprile consigliamo di non perdere i Festeggiamenti in onore di Santa Ferminia a Civitavecchia. Per l’occasione è possibile degustare dei buonissimi carciofi alla romana, come la sola cucina laziale sa realizzare.

  1. Frutta e verdura di marzo

Per quanto riguarda la frutta, marzo è il mese di kiwi, mele, pompelmi, cedri, pere, limoni, arance e mandarini. In questo mese troviamo soprattutto le tipiche insalate primaverili tra cui la valerianella e la cicoria, un toccasana per depurare l’organismo in primavera. Marzo è anche la stagione dell’aglio fresco, degli asparagi, dei cipollotti, delle carote, del cavolo verza, del cavolfiore e dei carciofi.

  1. Frutta e verdura di aprile

Vediamo invece cosa mettere nel carrello della spesa ad aprile. Tra i frutti più abbondanti di questo mese ricordiamo i kiwi, le mele, i pompelmi, i cedri, le pere, i limoni, le arance, i mandarini e le fragole, uno dei frutti più caratteristici di questo periodo. Le verdure di aprile sono invece gli asparagi, le puntarelle, le fave, l’aglio, i cipollotti, i piselli, il cavolo verza, le carote, il cavolfiore e i carciofi.

  1. Frutta e verdura di maggio

I prodotti della terra di maggio sono un tripudio di colori oltre che di gusto. Tra i frutti spiccano i kiwi, le ciliegie, le fragole, le nespole, le arance, le albicocche e le pere. Le verdure di maggio assecondano il nostro bisogno di disintossicare l’organismo in modo naturale. In particolare abbiamo gli asparagi, i cipollotti, le carote, le insalate primaverili, i fagiolini, le fave e i piselli.

Frutta e verdura estiva

Continuiamo il nostro elenco della frutta e verdura di stagione concentrandoci sui mesi estivi, molto proficui dal punto di vista dei sapori. Non a caso in questo periodo abbondano le sagre a base di frutta e verdura, dalla Sagra del Fiore di Zucca a Nera Montoro alla Sagra della Frittella di Cavolfiore a Tuscania, passando per la Sagra del Fagiolo a Sutri e la Sagra delle Fragole a Palestrina.

  1. Frutta e verdura di giugno

La lista dei frutti di giugno è piuttosto lunga e variegata. Il mese risponde alla necessità di ripristinare i liquidi con albicocche, ciliegie, susine, pesche, prugne, nespole, kiwi, mirtilli, pere, lamponi, fragole e fichi. Le verdure di stagione sono invece le fave, i piselli, i fagiolini, i cipollotti, le cipolle, le melanzane, la cicoria, i peperoni, la valeriana, la rucola, l’aglio, la lattuga e le zucchine. In questo periodo dell’anno consigliamo di consumare molte zucchine che sono ricche di acqua e quindi idratano e rinfrescano naturalmente.

  1. Frutta e verdura di luglio

Anche per quanto riguarda la frutta e verdura di stagione del mese di luglio la lista è lunga e interessante. Tra i frutti più comuni ritroviamo le albicocche, le pesche, le ciliegie, i kiwi, le pere, i lamponi, i meloni, le angurie, le susine, le prugne, i mirtilli e le nespole. Le verdure tipiche di questo mese sono i fagioli, i rapanelli, i piselli, le cicorie, le zucchine, i fagiolini, le carote, le cipolle, le melanzane, il sedano, i pomodori, i peperoni, i cetrioli, le fave, i ceci e le lenticchie.

  1. Frutta e verdura di agosto

In piena estate non possono certo mancare le fragole, le ciliegie, le prugne, le nespole, le pere, i kiwi, le pesche, i fichi, i meloni, le more, le albicocche e le angurie. Molto ricca anche la sezione verdure che abbonda con zucchine, zucche, patate, cipolle, pomodori, lenticchie, rapanelli, melanzane, peperoni, bietole, cetrioli, sedano, cicorie, ceci, fagioli e fagiolini. Quest’ultimi sono particolarmente raccomandati come alimenti antiossidanti.

Frutta e verdura autunnale

Anche in autunno la tavola si colora di piatti ricchi e nutrienti. A ottobre consigliamo un salto nel comune di Piegaro per l’imperdibile Sagra della Castagna. Ecco nello specifico qual è la frutta e verdura di stagione da non perdere in autunno.

  1. Frutta e verdura di settembre

A settembre il frutteto è molto ricco di albicocche, fichi d’india, melograno, angurie, pesche, more, uva, pere, prugne, mandorle, pistacchi, lamponi e limoni. Tra le verdure si annoverano le bietole, le cicorie, le carote, i rapanelli, i broccoli, le melanzane, le zucchine, le cipolle, i finocchi,i peperoni, le patate e i pomodori. In particolare i finocchi sono un toccasana per prevenire la cosiddetta astenia autunnale, ovvero la tipica sensazione di stanchezza che si manifesta durante il cambio stagionale.

  1. Frutta e verdura di ottobre

L’orto di ottobre offre una grandissima varietà di cibi. In particolare il mese vanta frutti pieni di vitamina C e antiossidanti e quindi kiwi, pere, mele, uva, prugne, fichi, cachi e castagne. La verdura da preparare durante questo mese è composta da zucche, zucchine, patate, broccoli, cavolini di Bruxelles, cavolfiori, cicorie, melanzane, carote, bietole, porri, peperoni e cavoli.

  1. Frutta e verdura di novembre

È il turno della frutta e verdura di stagione di novembre. Tra i frutti di spicco ritroviamo gli immancabili kiwi, le pere, l’uva, le carrube, le castagne, i cachi, le mele e i fichi d’india. Mentre le verdure che si possono raccogliere a novembre sono i cavolfiori, le carote, le patate, le zucchine, i broccoli, i cavoli, le zucche, le cicorie, il radicchio, gli spinaci, le melanzane, le bietole e i peperoni.

Frutta e verdura invernale

Terminiamo il calendario della frutta e verdura di stagione con la stagione invernale. Nei primi giorni di novembre consigliamo una visita a Trevi, in provincia di Perugia. Qui sarà possibile degustare la prima spremitura dell’olio d’oliva umbro, uno dei più buoni e genuini d’Italia.

  1. Frutta e verdura di dicembre

Dicembre è un mese ricco di frutti che aiutano il nostro organismo a fare il pieno di vitamina C e a difenderci dal gelo. In particolare ritroviamo kiwi, arance, mandarini, melagrana, cachi, cedri, pere, mele, pompelmi e limoni. Per le verdure invece via libera a zucchine, zucche, radicchio, broccoli, melanzane, cavolfiori, peperoni, zucche, carciofi, cavoli, porri, bietole, spinaci, cardi e sedano.

  1. Frutta e verdura di gennaio

Gennaio è il mese ideale per la raccolta di kiwi, pere, mele, cachi, melagrane, mandarini e arance. In questo periodo dell’anno possiamo raccogliere tantissime varietà di verdure come il cavolo verza, il cappuccio, i broccoli, le barbabietole, i carciofi, i cardi, le carote, il sedano e il sedano rapa, il cavolfiore, il radicchio e la zucca.

  1. Frutta e verdura di febbraio

La frutta e verdura di stagione di febbraio non manca certo di sapori e genuinità. Per quanto riguarda la frutta, febbraio ci regala kiwi, pere, mele, mandarini, arance, ma anche datteri e limoni. Questo è anche un buon mese per raccogliere e gustare gli asparagi selvatici. La verdura più comune del mese è costituita da barbabietole, radicchio, broccoli, cime di rapa, cavolfiore, coste, porro, cavolo verza, carote, sedano, catalogne, carciofi, rapanelli e spinaci.