285 vittime nelle ultime 24 ore: il coronavirus in fase calante?

Scendono in modo drastico i morti. Accelerano le guarigioni. Il rapporto tra nuovi casi (pochi) e tamponi (tanti) non è mai stato così basso. Il coronavirus è in fase calante? Sembra di si a leggere i numeri del nuovo bilancio della protezione civile sulla pandemia.

Nelle ultime 24 ore si registrano altre 285 vittime che portano i decessi totali per covid-19 sulla soglia dei 28 mila. Dei 1.872 tamponi positivi rilevati oggi, la maggior parte sono in Lombardia, con 598 nuovi positivi (il 31,9% dei nuovi contagi). Tra le altre regioni più colpite, l’incremento di casi è di 428 casi in Piemonte, 259 in Emilia Romagna, di 135 in Veneto, di 60 in Toscana, di 104 in Liguria e di 71 nel Lazio.

I dati del nuovo bollettino della Protezione Civile riportano un calo delle persone ricoverate. In terapia intensiva si trovano oggi 1.694 persone, 101 meno di ieri. Sono ancora ricoverate con sintomi 18.149 persone, 1.061 meno di ieri. In isolamento domiciliare 81.708 persone (-1944 rispetto a ieri).

Rispetto a ieri sono morte 285 persone (mercoledì le vittime erano state 323), arrivando ad un totale di decessi 27.967. I guariti raggiungono quota 75.945, per un aumento in 24 ore di 4.693 unità (ieri erano state dichiarate guarite 2.311 persone). Il calo dei malati (le persone attualmente positive) è stato pari a 3.106 unità (ieri erano stati 548) mentre i nuovi contagi rilevati nelle ultime 24 ore sono stati 1.872 (ieri 2.086). Questi due dati vanno sempre analizzati considerando il fatto che sono collegati al numero di tamponi fatti. Oggi sono stati fatti 68.456 tamponi (ieri 63.827).

Il rapporto tra tamponi fatti e casi individuati è di 1 malato ogni 36,6 tamponi fatti, il 2,7%. Negli ultimi giorni questo valore è stato in media del 4,1%. Il numero totale di persone che hanno contratto il virus dall’inizio dell’epidemia è 205.463.