Diletta, Chiara Rosamaria è la prima bambina battezzata in Vaticano dopo il lockdown

Una festa eccezionale per Diletta, Chiara Rosamaria. È lei la prima bambina battezzata nello Stato Città del Vaticano dopo il lockdown per la pandemia di coronavirus. Nella domenica di Pentecoste, la piccola, un anno appena compiuto, è stata battezzata da Padre Mario Millardi nella “parrocchia del Papa”, Sant’Anna dei Palafrenieri, l’unica del Vaticano che prevede attività pastorali. “Un raggio di sole dopo tanto dolore per l’umanità”, dicono i genitori, felici che il battesimo della loro bambina segni simbolicamente il ritorno alla vita dopo mesi di sospensione delle messe e dei riti. “Abbiamo scelto Sant’Anna – spiegano – perchè è una chiesa aperta all’universalità essendo l’unico luogo di preghiera all’interno delle mura vaticane al quale si accede da tutto il mondo senza permessi”.

Solo dieci, oltre alla bambina, le persone presenti alla cerimonia nella chiesa inaugurata nel 1583, una scelta legata anche all’impossibilità per i parenti di recarsi a Roma da altre regioni a causa del blocco previsto dal Governo nella Fase 2 della pandemia. Osservate tutte le regole di distanziamento previste dai protocolli. A rendere ancora più speciale questo primo battesimo è stato Olen Cesari, violinista di fama internazionale e amico di famiglia, che ha sottolineato i momenti salienti della celebrazione eseguendo l’Ave Maria di Schubert ed il suo brano ‘Love’. Al termine della cerimonia il parroco ha consegnato ai genitori la pergamena di benedizione di Papa Francesco, prima di accompagnare i presenti alla Grotta di Lourdes nei Giardini Vaticani per un momento di preghiera alla Madonna dopo il Rosario di Papa Francesco, nello stesso luogo, il giorno prima, in chiusura del mese mariano.