5 Marzo 2024
Medicina, Salute, Benessere

I romani riscoprono le pratiche naturali ad iniziare dall’uso dell’aglio

Per alleviare fastidi e risolvere le piccole e grandi problematiche del corpo, piante e alimenti possono essere dei farmaci naturali insuperabili. I romani attualmente stanno riscoprendo le pratiche naturali e ne è un esempio il grande impiego dell’aglio. Questa pianta, infatti, non serve soltanto per dare sapore alle pietanze e preparare soffritti. Esso trova impiego a scopo terapeutico.

Antichi egizi e greci usavano l’aglio per rinforzare il sistema immunitario e vascolare, ma soprattutto per aumentare la resistenza fisica negli atleti e negli schiavi, che dovevano svolgere compiti faticosi. Oltre all’effetto defaticante, tra le proprietà benefiche ci sono quelle antibatteriche ed antisettiche. È antiossidante, combatte i parassiti intestinali, vanta proprietà antifungine. Proprio quest’ultima proprietà è molto importante perchè l’organismo è spesso soggetto a squilibri e attacchi da parte di funghi e batteri che possono compromettere l’equilibrio delicato della flora batterica, come nel caso della candida. È possibile quindi usare aglio per la candida vaginale ed intestinale, sfruttandone le proprietà antimicotiche.

La candida è un insieme di funghi lieviti che include la C. albicans, C. glabrata, C. krusei, C. tropicalis. I funghi in questione sono di norma presenti nell’organismo e si sviluppano nel cavo orale, nell’intestino e nella vagina. Questi sono importanti dal momento che hanno un ruolo centrale nel processo di fermentazione e nel corso della digestione di zuccheri e di altre sostanze. Tuttavia può succedere che, a seguito ad una lunga assunzione di antibiotici, alla presenza di alcune malattie o nel corso del periodo della gravidanze o delle mestruazioni, la candida possa diventare molto aggressiva ed evolvere in un’infiammazione. Non si parla di un disturbo grave. Infatti la maggioranza delle donne è affetta da candida vaginale, almeno una volta nella vita. Tuttavia ci sono anche altre forme di candidosi che possono interessare le unghie, l’intestino, la bocca e l’orecchio.

Per evitare il contagio con altre parti del corpo e con il partner, bisogna ripristinare l’equilibrio dell’organismo andando a potenziare la flora batterica. Qui entra in azione l’aglio che è un valido alleato naturale per svolgere questa azione, soprattutto per la presenza di zolfo e di vitamina C, potenti antibatterici naturali.

Gli esperti consigliano quindi in questi casi di assumere tutti i giorni, o almeno in modo regolare, delle piccole dose di aglio da inserire nella dieta. Alcuni non tollerano il sapore pungente di questo alimento e lo escludono dalla propria alimentazione. Per fronteggiare a questa problematica, si può ovviare assumendo degli integratori a base di aglio, molto indicati in caso di candida. Perlopiù sono prodotti privi di sapore e odore, che però contengono le stesse proprietà e i stessi principi dell’alimento.