22 Maggio 2024
Economia e Finanza

Il Superbonus ristrutturazioni 110% spiegato da Edilnet: uno strumento per ristrutturare casa a Roma gratis

Il Superbonus ristrutturazioni 110% promette una piccola grande rivoluzione nel mercato degli interventi edilizi. Una misura straordinaria per tempi straordinari, che consente in certi casi di realizzare interventi completamente gratis. Ne parliamo qui, con l’aiuto degli esperti di Edilnet.it

Il superbonus, una misura straordinaria per tempi straordinari

Superbonus ristrutturazioni 110%. Lo dice il nome stesso, e quasi ci non ci si crede: quel 110% è la quantità di denaro che è possibile recuperare con le detrazioni. In buona sostanza, grazie a questa misura è possibile ristrutturare casa gratuitamente.

La questione è più complicata di così, i paletti sono tanti e lo stesso si può dire dei requisiti da rispettare, ma la possibilità è tutt’altro che teorica.

Si tratta di una misura straordinaria, che fa impallidire i già corposi incentivi che vengono varati di anno in anno per sostenere il mercato delle ristrutturazioni. Nella migliore delle ipotesi, è sempre stato possibile recuperare il 50% e il 65% della spesa (se escludiamo gli interventi di adeguamento sismico), ma in questo caso parliamo di una percentuale che supera il 100%.

Per giunta, e grazie a un interessante meccanismo di cessione del credito, non solo è possibile recuperare il denaro speso, ma persino non spenderlo. Ovvero, si ristruttura senza tirare fuori un soldo.

Già da questi pochi particolare si intuisce la portata rivoluzionaria della misura. Una portata che è giustificata dagli obiettivi di governo, nonché dalla necessità impellenti del sistema paese. Tre mesi di lockdown hanno messo a dura prova tutti i settori, e in particolare non hanno risparmiato il settore edile. Tutte le imprese si sono fermate, e altre rischiano di non riprendersi. Per scongiurare una debacle dalle conseguenze devastanti, il Governo ha ideato il Superbonus ristrutturazioni 110%, che si pone due obiettivi ambiziosi: immettere un po’ di denaro in un’economia martoriata, e dare sollievo alle imprese edili. A giudicare da com’è strutturata la misura, questi obiettivi potrebbero essere centrati in tempi molto brevi. Ma procediamo con ordine.

Il Superbonus spiegato facile

In cosa consiste di preciso questo Superbonus 110%? Per rispondere a questa domanda ci siamo rifatti alla guida “Ristrutturare casa gratis con il Superbonus” pubblicata sul Blog di Edilnet.it, punto di riferimento online per chi vuole ristrutturare casa. Abbiamo trovato tutte le informazioni necessarie per fare luce su una misura che, a primo acchito, sembra troppo bella per essere vera.

Ebbene, grazie alla guida di Edilnet abbiamo capito che sì, gli annunci della vigilia non erano esagerati: la misura sembra poter rispettare le promesse e consentire, in certi casi, una ristrutturazione completamente gratuita. Un risvolto estremamente positivo che si poteva già leggere tra le righe del Decreto Rilancio, il testo con il quale il Governo ha predisposto il Superbonus.

Sotto certi aspetti, il Superbonus ristrutturazioni 110% funziona come tutti gli altri bonus: si eseguono gli interventi, si paga, successivamente si recupera parte della spesa sotto forma di detrazione IRPEF. Ci sono però tre elementi di differenziazione.

In primo luogo, le cifre in ballo. Per i bonus “ordinari” (che rimangono comunque in vigore) si parla del 50, 65, 80% se la finalità è antisismica. Qui siamo su una scala nettamente diversa.

Secondariamente, le “rate” della detrazione non sono più 10, ma 5. Dunque, è possibile recuperare il denaro in meno tempo.

Infine, ed è questo il punto più interessante, è possibile accedere allo sconto in fattura. In buona sostanza, il credito maturato viene ceduto all’impresa, che in cambio applica uno sconto istantaneo. Questa possibilità, consentita solo in casi specifici per i bonus ordinari, è qui fortemente incentivata: le imprese saranno portate ad accettare, anche perché potranno cedere il credito alle banche, ponendo in essere un circuito virtuoso in cui il proprietario non spende un euro e l’impresa riceve comunque la liquidità che gli spetta.

Il requisito fondamentale per accedere al Superbonus ristrutturazioni 110% riguarda il tenore dei lavori. La misura è infatti circoscritta ad alcuni interventi di efficientamento energetico, sismico e non solo. La platea di possibilità è comunque ampia. Ciascuna classe di intervento, poi, è soggetta a una determinata soglia, al di là della quale l’intervento non è più soggetto ad agevolazione. Ecco un breve ma esaustivo prospetto degli interventi coinvolti dalla misura.

  • Isolamento termico. L’intervento tipico è il cappotto termico. Per accedere all’agevolazione l’intervento deve coinvolgere il 25% della superficie disperdente dell’edificio. La soglia è pari a 60.000 euro, moltiplicati per ciascun appartamento, nel caso in cui i lavori coinvolgessero un condomino.
  • Sostituzione di impianti di climatizzazione. Gli interventi devono necessariamente determinare l’acquisizione della classe energetica A. La soglia è 30.000 euro, anche in questo caso moltiplicati per ciascun appartamento, se oggetto dei lavori è un condominio.
  • Installazione di impianti fotovoltaici. I limiti i spesa sono 2.400 euro per ogni KW e 48.000 euro per l’intervento nel suo complesso.
  • Riduzione del rischio sismico. La soglia in questo caso è 96.000 euro, calcolata per ciascun appartamento, in caso di contesto condominiale.

Gli interventi devono essere realizzati dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021.

Piccola nota: il bonus coinvolge anche interventi edili ma non riguardanti le abitazioni, come l’installazione di colonnine per le auto elettriche.

Per chiunque voglia approfondire consigliamo di leggere innanzitutto il relativo articolo del blog Edilnet e in secondo luogo anche quanto riportato in Gazzetta Ufficiale (qui i riferimenti).

Se invece nutrite dubbi sulla parte burocratica, che pure è pesante, vi consigliamo di fare riferimento alla relativa pagina dell’Agenzia delle Entrate.

Un’opportunità per chi ha casa a Roma

E per quanto riguarda il contesto romano? In realtà, del Superbonus ristrutturazioni 110% si avvantaggiano soprattutto chi vuole ristrutturare casa nei grandi centri urbani. Il motivo è semplice: in questi contesti, i costi sono più elevati. Tuttavia, uno sconto totale è sempre uno sconto totale, che sia applicato su una parcella enorme piuttosto che su una parcella piccola. Il risultato è sempre zero.

In un certo senso, nei contesti come Roma, il Superbonus normalizza la situazione rispetto alle altre città. Il consiglio, dunque, è di battere il ferro finché è caldo, e di approfittare di questa straordinaria misura, soprattutto se si possiede un immobile a Roma.