Rientro nidi e scuole infanzia a Roma: personale in servizio dal 27 agosto

A Roma i nidi riapriranno il 9 settembre, mentre le scuole dell’infanzia il 14. Il personale rientrerà in servizio per i nidi il 27 agosto, mentre per le scuole dell’infanzia il 1 settembre, per riorganizzare gli spazi, effettuare la formazione specifica covid e i test sierologici per l’individuazione della presenza di anticorpi contro il virus.

In base alle indicazioni dell’amministrazione comunale il criterio fondamentale della ripartenza “è la stabilità dei gruppi con bambini che frequentano il tempo previsto in presenza, con i medesimi educatori e insegnanti di riferimento”. Sarà previsto uno spazio definito per ciascun gruppo/sezione, organizzato con proposte di gioco diverse, zone specifiche dedicate al pasto e al riposo, sia nei nidi che nelle scuole dell’infanzia. Gradualità e sperimentazione sono i due principi base della riapertura dei servizi: per questo, come di consueto, il servizio inizierà con turno unico, dalle 8.00 alle 14.00: dal 9 settembre al 9 ottobre per i nidi, dal 14 al 30 settembre per le scuole dell’infanzia. Dal primo giorno sarà dato il pasto. Il tempo pieno sarà attivo a partire dal 1 ottobre per le scuole dell’infanzia, dalle 8.00 alle 16.30, a dal 12 ottobre per i nidi, secondo gli specifici orari di ogni struttura. Come di consueto, i primi a rientrare saranno i bambini già iscritti, a cui seguirà l’accoglienza per i nuovi, che potrà avvenire anche in orario pomeridiano. Per l’entrata saranno previste delle zone di accoglienza/congedo, al fine di evitare assembramenti, in cui sarà registrato l’accesso dei bambini. Il genitore accompagnatore dichiarerà la sussistenza delle condizioni di salute necessarie per l’accesso al servizio. La temperatura corporea sarà rilevata giornalmente in entrata a bambini, operatori e accompagnatori.

In relazione alla situazione sanitaria attuale che rende ancor più determinante la collaborazione delle famiglie, i genitori firmeranno un patto di corresponsabilità, condividendo le scelte e le modalità dell’Amministrazione in merito al progetto funzionale per la riapertura e alle norme a tutela della salute di tutti. Al fine di limitare al massimo l’avvicendamento del personale educativo e scolastico, nonché il potenziale mixing dei gruppi in caso di assenze del personale, sarà assegnato a ciascuna struttura un organico di potenziamento che quando non utilizzato per le sostituzioni, organizzerà attività didattiche di arricchimento dell’offerta formativa. Prevista anche la massima tutela per i bambini con disabilità, ai quali saranno garantiti gli insegnanti di sostegno.