Ferrari e il Rosè, un connubbio unico

Ferrari è la storica e rinomata cantina dedita alla produzione di spumanti con metodo classico. La Cantina Ferrari è stata fondata nel 1902 da Giulio Ferrari, con l’intento di produrre un ottimo spumante italiano in Trentino.
Nel 1952, l’azienda venne rilevata dalla famiglia Lunelli che continuò l’operato di Ferrari, continuando a produrre spumanti in grado di reggere la competizione con gli champagne francesi.

Andiamo quindi a vedere, per la variante Rosè, il loro spumante più rinomato, Il Giulio Ferrari.

Le migliori offerte del web per il Giulio Ferrari Rosè possono essere trovate du Enosearcher il motore di ricerca vini più grande d’Italia.

Il Giulio Ferrari Rosè

Il Trento DOC Giulio Ferrari Rosé ha visto la luce dalla ricerca del vino perfetto, una variante del più conosciuto Giulio Ferrari, una vero fiore all’occhiello da oltre un secolo nell’azienda vinicola Ferrari.

Composto da uve pinot nero amalgamate con una lieve percentuale di chardonnay, è il risultato di una lentissima maturazione sui lieviti della durata complessiva di ben 120 mesi. Giulio Ferrari Rosé è uno spumante Italiano dal colore rosè splendente e dagli accennati bagliori ramati. Il perlage è di una finezza assoluta e dotato di una prolungata persistenza. Al naso si riescono a percepire lievi note di rosa canina e arancio che si uniscono ad aromi di rabarbaro, pane appena sfornato, lime, fragole e mirtilli di bosco. In bocca è d’impatto per la spiccata intensità: è contemporaneamente setoso e raffinato, di alta complessità e persistenza. Uno spumante rosè destinato a risultare l’icona definitiva delle bollicine rosé in Italia, in grado di presentarsi nel calice con una moltitudine di emozioni.

L’ultima edizione, Giulio Ferrari Rosè 2007

L’ultima edizione in commercio è il Giulio Ferrari Rosè 2007, edizione dotata di un colore magnetico, caldo e orientale con chiaroscuri che rievocano vibrazioni più profonde, complesse e scure. Al naso è semplicemente sbalorditivo per intensità e accuratezza delle sensazioni aromatiche, è un Pinot Nero capace di rivelare il tratto più ricercato del vitigno: kumquat, tamarindo, scorza di arancia e limone, sfumature di vaniglia, il tutto accompagnato da caratteri floreali tra i quali la peonia, la rosa rossa, la viola. Di una classe e complessità senza pari. Il centro bocca al momento dell’assaggio si fa agrumato, fruttato, profondo e succoso, dalla raffinata finezza carbonica, dotato di una sapidità persistente che apporta spessore e un’acidità che si fa sentire in modo dominante donando vibrazioni ed energia.

Antonio Nesci

Recent Posts

Da San Cesareo un’idea che vuole restituire vita alla terra: l’intervista di ConosciRoma al progetto Biolò

C'è un tipo di innovazione che non nasce dentro un laboratorio ultramoderno o in una…

7 ore ago

I migliori elettrodomestici per cucina, lavanderia e pulizia, selezionati per affidabilità e lunga durata.

La scelta degli elettrodomestici giusti è fondamentale per rendere la casa più funzionale, efficiente e…

11 ore ago

Cosa vedere a Terni: Torre Civica e mura medievali, testimoni di storia e difesa urbana

Nel centro storico di Terni, la Torre Civica rappresenta uno dei simboli più significativi della…

21 ore ago

Un fisioterapista a domicilio qualificato aiuta a ridurre il dolore, migliorare la mobilità e favorire il recupero funzionale con trattamenti personalizzati.

La fisioterapia domiciliare rappresenta una soluzione sempre più apprezzata da chi desidera affrontare un percorso…

1 giorno ago

Cosa vedere a Perugia: Basilica di San Pietro, testimonianza di arte e spiritualità

Tra le gemme religiose di Perugia, la Basilica di San Pietro si distingue per la…

2 giorni ago

Prenota una seduta di idrocolonterapia presso un centro qualificato e scopri un approccio mirato al benessere del colon e alla salute dell’intestino

Negli ultimi anni l'attenzione verso il benessere intestinale è aumentata notevolmente, portando sempre più persone…

2 giorni ago