Una Lazio segnata dagli infortuni ha ottenuto un solo punto contro l’Inter

Pirotecnica ed arrembante contro Fiorentina e Benevento, l’Inter di Antonio Conte all’Olimpico è tornata pratica e intensa come nella scorsa stagione. I nerazzurri hanno fronteggiato una Lazio segnata dagli infortuni, soprattutto in difesa. Vavro e Luis Felipe non hanno potuto scendere in campo. Radu ci ha provato, dolorante alla coscia destra, ma è durato un quarto d’ora. Inzaghi lo ha sostituito con Bastos, ma s’è fatto male anche lui, quindi l’allenatore ha inserito Parolo. Il mister biancoceleste prima della fine del primo tempo ha dovuto rinunciare anche a Marusic, rimpiazzato da Fares.

Il gol interista è arrivato dopo mezz’ora di un primo tempo che pareva destinato a finire senza reti. Cross di Perisic, fino a quel momento inesistente, svista di Acerbi, Lautaro che chiude in rete. Fin lì le squadre si erano equivalse, con poche vere occasioni, un po’ più di Inter nella statistica di possesso palla, e la Lazio capace di rispondere alle folate lombarde.

Nel secondo tempo i ruoli si sono invertiti, con la Lazio più decisa e l’Inter pronta a ripartire. In un momento di difficoltà per la Lazio è arrivato il gol di testa di Milinkovic, servito dal bel cross di Acerbi, complici i pasticci di Perisic e Handanovic, già disastroso a Benevento. A quel punto la partita, fin lì corretta, ha preso la piega della rissa, con tanti gialli e i due rossi (Immobile e Sensi). Nel finale cambi di qualità per l’Inter (dentro Brozovic, che ha preso una traversa, D’Ambrosio e Sanchez) e di prudenza per la Lazio (in campo Akpro per Luis Alberto).