Commissariati di polizia di Roma organizzati in Distretti come a New York

Rivoluzione nella Capitale con i Commissariati di polizia organizzati in Distretti come a New York. Non più semplici uffici di tutori dell’ordine pubblico ma strutture riorganizzate e connesse, in base ai Municipi di appartenenza. Inoltre nasceranno il Commissariato di Ladispoli, del Portuense a Corviale e “risorgerà” quello di Montesacro. Istituzioni interconnesse per la lotta alla delinquenza.

Un tavolo permanente per la sicurezza che comunicherà le criticità legate alla zona, alla questura ed alla prefettura. Si passerà dal I distretto (quello di Trevi-Campo Marzio, che coordinerà tutto il centro storico e Trastevere), al II Distretto di Salario-Parioli, fino al quartiere Africano. Il III Distretto sarà uno di quelli più estesi, dato che abbraccia il maggior numero di cittadini residenti: è quello di Fidene-Serpentara. Gli altri invece sono così distribuiti sul territorio romano: il IV Distretto è San Basilio, il V Distretto è il Prenestino, il VI Distretto è Casilino, il VII Distretto San Giovanni, l’VIII Distretto Tor Carbone, il IX Distretto sarà Esposizione (Eur), il X Distretto Lido di Roma (Ostia), l’XI Distretto corrisponde a San Paolo, il XII Distretto Monteverde, il XIII Distretto Aurelio, il XIV Distretto Primavalle e il XV Distretto Ponte Milvio (fino al Flaminio).

Lo scambio di dati ed informazioni faciliterà anche le indagini sulla criminalità organizzata e predatoria. La polizia giudiziaria esterna diventerà competente su tutto il territorio, hinterland compreso, un’estensione a livello periferico della Squadra mobile.