La Roma di Fonseca esce clamorosamente agli ottavi di Coppa Italia

La Roma inciampa di nuovo sullo Spezia. La squadra di Fonseca esce clamorosamente agli ottavi di Coppa Italia. Le aquile sono ancora una volta un tabù per i giallorossi eliminati ai supplementari (2-4) al termine di una gara dai due volti. Va in confusione Fonseca che nei supplementari ha effettuato il sesto cambio, non consentito dal regolamento di Lega. Nei supplementari è previsto un quarto slot per i cambi ma solo se nei 90′ regolamentari sono stati sostituiti meno di cinque giocatori. Così il mister ha decretato un ko a tavolino ancora prima della fine della gara.

Lo Spezia ha meritato la vittoria. È stato più lucido sul piano tattico, ha sorpreso la Roma in avvio con due reti nate da un’imbucata centrale e poi da una palla rubata in pressing. Poi ha subito il ritorno di una Roma orgogliosa che, dopo avere rimontato, nel finale si è anche divorata il 3-2 con Mayoral solo davanti al portiere. A inizio supplementari doppio errore. Mancini prima e Lopez poi si sono fatti espellere per due ingenuità, per seconda ammonizione il primo, uscita a vuoto il secondo, e hanno lasciato i compagni in 9.

Mancini al 91′ si è fatto espellere per un ingenuo secondo fallo da ammonizione a centrocampo, 41″ dopo Lopez ha lisciato un rinvio di piede fuori area su una punizione lunga e ha colpito al petto un altro subentrato, Ricci. Inoltre Fonseca ha messo dentro in comtemporanea Fuzato e Ibanez, giocandosi il sesto cambio ma la mossa, irregolare, non è servita. In 9 lo Spezia ha iniziato a far girar palla con ordine approfittando di una Roma stanca e incapace di coprirsi con il 4-3-1. I giallorossi hanno retto fino al 107′ quando altri due subentrati, Dell’Orco e Verde, hanno confezionato il 2-3. Il terzino da sinistra ha crossato per l’ex di turno che di testa ha trafitto Fuzato. Lo Roma, incapace di reagire, ha alzato bandiera bianca e al 118′ ha subito anche il 2-4 da Saponara che ha scavalcato Fuzato con un magnifico pallonetto da fuori area. Lo Spezia festeggia così la quarta qualificazione ai quarti della storia.