15 Aprile 2024
Economia e Finanza

Investire in immobili oggi

Il nostro paese e tutta l’Europa si è trovata a fronteggiare nell’ultimo anno una delle più grandi pandemie della storia, questa situazione molto precaria ha colpito tanti settori tra cui quello immobiliare. Secondo una statistica di Pwc però, ci potranno essere molte offerte vantaggiose che riguardano sia il mercato Italiano, ma anche quello Europeo. In questo articolo elencheremo anche quali sono i criteri che stanno alla base del mercato, secondo Pwc, e perché ad oggi conviene investire in questo settore. Il consiglio è sempre quello di affidarsi ad esperti nel settore degli investimenti immobiliari, al fine di non incappare negli errori determinati da inesperienza e scarsa conoscenza del settore.

Mercato immobiliare, dove investire nel 2021 in Italia e in Europa
Rispetto l’anno scorso in cui si sono verificate numerose limitazioni nel settore immobiliare, la prospettiva per il 2021 è molto più luminosa ed ottimistica. Si stima che la crescita degli investimenti in Europa avrà un aumento tra il 5% e il 10% durante il corso dell’annualità, rispetto al calo del 25% dello scorso anno.

Ovviamente questa è una condizione che dipende anche dall’andamento delle campagne vaccinali dei vari paesi. Il settore immobiliare è sempre stato molto saturo ed interessa gran parte degli investitori Europei, ma nel 2020 il Pil ha subito una contrazione del 7,3% e una ripresa del 4,3% negli inizi del 2021. Anche i tassi di interesse sono calati rispetto gli anni precedenti e non si stimano aumenti almeno fino al 2023, questa potrebbe essere una buona notizia per chi ha deciso di acquistare un immobile, soprattutto nel caso che si tratti di un acquisto per investimento.

Il mercato immobiliare in Italia
Dopo aver fatto una piccola osservazione sul mercato Europeo, ci focalizziamo su quello Italiano. Secondo alcuni esperti in Italia, come in Europa, il settore immobiliare corrisponde a circa il 20% del Pil ed è la base principale di investimento per numerose famiglie. Ovviamente l’impatto che si è verificato al momento dipenderà anche dalla durata delle misure restrittive che sono state applicate e dai nuovi comportamenti che dovranno essere assunti a seguito della pandemia. In Italia il settore immobiliare si divide per diverse categorie e ognuna ha delle modalità di sviluppo differenti rispetto quando accaduto nello scorso anno.

Settore residenziale: 
nel settore residenziale in tutto il 2019 si sono ottenute delle cifre record, ma nel 2020 si sono verificati cali delle transazioni di circa il 20%. Si tratta del settore immobiliare che avverte molto di più la situazione di incertezza dovuta soprattutto alle misure restrittive che sono state adottate.

Settore del retail: 
dopo il periodo di lock-down in cui molte persone hanno perso il lavoro, si è verificata una rinegoziazione di tutti i contratti e nei casi più gravi anche la sospensioni degli affitti. Ad oggi è veramente difficile stabilire quando riprenderà im mercato del retail e quali saranno i prossimi sviluppi.

Settore dell’hospitality: 
questo settore si occupa principalmente dei turisti che in questo periodo sono stati molto pochi, si spera in una stagione molto più propizia (pur con delle previsioni a lungo termine) anche perché l’interesse verso il settore dell’hospitality resta sempre molto alto.

Perché conviene investire in questo periodo?
In questo momento tutti i più grandi investitori hanno gli occhi puntati sul settore immobiliare, dal momento che, dato il calo drastico delle tasse, potrebbe essere molto vantaggioso affrettare i tempi di chiusura dei contratti e riuscire ad acquistare anche un immobile in località esclusive con Roma o Milano. In genere pensare ad un investimento è sempre un rischio, occorre avere un capitale solido per poter affrontare tutte le spese e le procedure di acquisto. Questo momento è considerato il periodo giusto perché anche chi non possiede grandi cifre di denaro può muovere i primi passi nel settore degli investimenti immobiliari pagando i tassi ad un prezzo di costo molto basso; inoltre il profitto sarà maggiore se l’acquirente deciderà di vendere a sua volta l’immobile.
Di seguito saranno anche riportate tutte le priorità che devono essere stabilite prima di una totale ripartenza del settore immobiliare.

Le priorità d’azione per una solida ripartenza del settore immobiliare
Per una solida partenza dopo la crisi “da coronavirus”, gli esperti del settore immobiliare hanno stabilito delle priorità d’azione elencate di seguito.

  • Flessibilità: prevede l’inserimento di nuove abitudini lavorative ed è necessaria per poter sperare le rigidità previste dalla normativa;
  • Certezza amministrativa: per attenuare i rischi è necessario avere molta più certezza sulle disposizioni del governo per potersi anche confrontare con eventuali investitori Europei;
  • Nuovi metodi di finanziamento: sotto alcuni punti di vista il settore immobiliare risulta un passo indietro, ma è ora di iniziare ad espandere i metodi di finanziamento anche attraverso l’inserimento di nuovi progetti;
  • Sviluppare infrastrutture digitali: l’asset digitale sotto tutti i punti di vista è diventato molto importante sopratutto per una società moderna come quella odierna, per cui anche il settore immobiliare deve necessariamente espandersi;
  • Puntare su obiettivi sostenibili: ogni investitore non deve mai tralasciare la sostenibilità di un immobile, soprattutto se vuole investire in uno spazio innovativo e già pronto alle esigenze del futuro.