La Roma supera il Genoa e si proietta alla sfida con lo Shakhtar Donetsk

Fondamentale la vittoria per la Roma, che grazie al gol di Mancini nella prima frazione supera il Genoa, nel lunch match e si porta al quarto posto solitario in classifica. Può essere soddisfatto per il risultato, meno per la prestazione Paulo Fonseca. “Non abbiamo fatto una grande partita – ha dichiarato l’allenatore a Sky Sport -, abbiamo fatto una partita realista. Non abbiamo avuto molte opportunità: è vero che il Genoa non ha avuto nemmeno un’occasione da gol, ma noi non abbiamo giocato al livello in cui possiamo esprimerci, soprattutto sul piano offensivo. Siamo stati lenti e possiamo fare molto meglio”.

“Ma abbiamo affrontato e battuto una buona squadra – ha proseguito a Dazn-, non è stato facile riuscire a trovare gli spazi giusti. Non abbiamo sempre pressato come volevo, soprattutto nel primo tempo siamo stati poco aggressivi. Ma nelle marcature preventive siamo stati bravi e non abbiamo lasciato ripartire il Genoa. In questo senso è stato importante Diawara, che ci dà più equilibrio”. A proposito di singoli, menzione particolare per Cristante che è stato impiegato come centrale di sinistra nella difesa a 3, e Pellegrini, schierato in mezzo al campo e non a ridosso della punta: “Bryan è un giocatore molto intelligente – ha aggiunto Fonseca -, l’ho messo in quella posizione per permettere alla squadra di avere più qualità in uscita. Anche Lorenzo è molto intelligente, oggi mancava Veretout e per questo ha giocato più dietro. Chi viene impiegato in quella zona del campo deve trovare gli spazi giusti e Pellegrini lo ha fatto bene, lavorando molto per la squadra. Senza Veretout è una soluzione, mi è piaciuto molto”.

La vittoria in campionato permetterà alla Roma di affrontare al meglio la gara di andata degli ottavi di Europa League contro lo Shakhtar Donetsk. Contro gli ucraini, però, non ci sarà Edin Dzeko: “Abbiamo gestito un po’ di giocatori perché alcuni hanno giocato quasi sempre – ha spiegato Fonseca -, ma fisicamente stiamo bene. Dzeko? Sarà difficile recuperarlo per lo Shakhtar, vedremo nei prossimi giorni. C’è Borja Mayoral che anche oggi ha lavorato molto: non è stata una partita semplice per lui perché non c’erano spazi, a volte poteva fare meglio ma lavora tanto per la squadra e cerca la profondità. Talvolta non si vede questo lavoro ma per noi è importante”. In chiusura una battuta ricordando un curioso aneddoto del passato: “Se mi travestirò da Zorro in caso di vittoria? No, no, l’ho già fatto una volta”.

Antonio Nesci

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