Lorella Tomei trovata morta: fermato il marito Gianluca Ciardelli, giornalista ex Linea Blu

È in stato di fermo Gianluca Ciardelli. L’uomo di 61 anni è accusato dell’omicidio della moglie Lorella Tomei, 63 anni. La donna è stata trovata morta nella notte in un appartamento in via Draconzio, in zona Medaglie d’Oro, uccisa con dei colpi alla testa. Giornalista e autore Rai, in cura per problemi psichici, Gianluca Ciardelli è il figlio della segretaria di Licio Gelli, il fondatore della loggia massonica P2.

Gianluca Ciardelli è stato trovato a letto con la moglie morta, uccisa con colpi alla testa e al corpo. Le forze dell’ordine hanno trovato il sessantenne disteso al fianco del corpo martoriato di Lorella Tomei. A dare l’allarme è stato il figlio della coppia dopo una telefonata ricevuta dal padre che sosteneva che la donna avesse perso i sensi. Il figlio si è recato sul posto e ha trovato l’appartamento chiuso. Quindi ha quindi chiamato i soccorritori che per entrare hanno dovuto forzare la porta. La donna è stata uccisa con colpi contundenti alla testa e non si esclude anche coltellate. Il femminicida non ha detto nulla ed è stato trasportato in ospedale dove resta piantonato in stato di fermo.

Per decenni era stato in preda ad una apparente serenità, il successo, i premi, l’impegno in Rai, dove era un autore conosciuto e apprezzato. Fino al 2019, quando il disagio era esploso. Si era presentato in sella a uno scooter in piazza San Pietro e si era lanciato contro il cordone di sicurezza al grido di “fatemi passare, sono un giornalista!”.

La carriera da autore televisivo di Gianluca Ciardelli era iniziata a Linea Blu, la trasmissione di RaiUno dedicata alle bellezze delle coste italiane, integrata da storie di costume e di attualità. Una collaborazione durata 9 anni, di cui tanti ricordano un evento particolare, la serata di gala in diretta tv all’auditorium di Roma, “Un dono d’amore”, condotta da Michele Cucuzza. In seguito aveva curato, da coordinatore, Linea Verde Orizzonti, con approfondimenti sul mondo agricolo e artigianale e sull’ambiente. Per RaiTre Ciardelli aveva collaborato ad una serie di puntate dedicate al lavoro giovanile, dal titolo “Infinito futuro”, centrate sull’ottimismo e la fiducia nelle nuove generazioni. L’inquietudine e il male di vivere non l’avevano mai abbandonato fino al tragico gesto.