Josè Mourinho è di buon umore e carico. Il tecnico della Roma afferma che sarà divertente anche affrontare il Milan perché, a lui piacciono “le partite contro i migliori e penso di trasmettere questo anche ai calciatori”. Mou stima Pioli che “quando io ero in Italia non era in Serie A, avrò il piacere di conoscerlo e salutarlo, il suo lavoro per certi versi può essere simile a quello che faccio io qui. Parliamo però anche di un lavoro societario dietro, da fuori traspare questo, per quanto lui abbia molti meriti. La struttura è buona, stabile, faccio un nome per tutti: Paolo Maldini”.
Sull’atteggiamento della sua squadra, Josè Mourinho non ha dubbi. “Vogliamo segnare di più e subire di meno, in assoluto. Contro la Juventus abbiamo in realtà segnato un gol, ma l’importante è giocare e competere per pensare di vincere sempre. Contro il Napoli si è visto, nell’ultimo corner sembrava che ci stessimo giocando la vita. Dopo la sconfitta contro la Lazio o la vergogna di Bodo la gente viene allo stadio: è una questione genetica e non si discute, ma è anche per l’atteggiamento della squadra”.
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