Ucraino residente nella zona di Balduina violenta una donna a Prati: salvata da un condomino

I poliziotti delle volanti e del commissariato di Prati hanno arrestato un ucraino di 36 anni con l’accusa di violenza sessuale. Lo straniero ha puntato una donna in strada e, dopo averla spintonata, ha tentato di violentarla. È successo domenica sera nel centrale quartiere Prati. Ad intervenire in aiuto della donna alcuni condomini che hanno bloccato l’uomo e dato l’allarme alle forze dell’ordine.

“Stavo rientrando a casa da lavoro, ho aperto il portoncino e sono stata aggredita alle spalle da un uomo mai visto in vita mia”. Questo il racconto fatto dalla vittima agli agenti. Secondo quanto accertato l’uomo l’avrebbe bloccata, immobilizzandola contro la parete dell’androne condominiale, cominciando a palpeggiarla, arrivando a provare a sfilarle i collant che indossava.

A quel punto la donna ha iniziato a chiedere aiuto. Il suo aguzzino, per silenziarla, l’ha trascinata in qualche modo al piano seminterrato dove si trovano le cantine. Qui ha continuato con le violenze, con la donna impossibilitata a liberarsi dalla presa. A bloccare l’uomo un condomino che, udita la donna sgolarsi, è uscito dal suo appartamento e si è trovato davanti la vittima. All’arrivo del residente lo stupratore ha provato quindi a fuggire, ma la sua corsa è finita rallentata dal condomino. Una spinta per divincolarsi e il tentativo di fuga però si è rivelato vano. Uscito dal portone ha trovato in strada i poliziotti che lo hanno bloccato non senza difficoltà dopo essere stati a loro volta aggrediti.

Accompagnato negli uffici del commissariato Prati di polizia il violentatore è stato identificato in un ucraino di 36 anni residente nella zona di Balduina. L’uomo risponde di violenza sessuale e resistenza a pubblico ufficiale. La vittima, sotto choc, è stata affidata alle cure del personale del 118. Medicato sul posto il condomino rimasto contuso alla spalla ed al gomito nel tentativo di fermare lo stupratore.