Categories: Economia e Finanza

Coldiretti Lazio: no al cibo sintetico al posto di bistecca, prosciutto, salame e mortadella

Non solo vino, l’Unione Europea vuole cancellare anche la promozione di carne e salumi colpendo un settore da primato del Made in Italy agroalimentare, con la norcineria nazionale che offre lavoro a circa centomila persone e vale 20 miliardi. E’ quanto denuncia la Coldiretti Lazio nel riferire che il Consiglio UE Agricoltura e Pesca dei 27 Paesi ha posto all’ordine del giorno la presentazione e discussione di un documento congiunto sulla politica di promozione europea di Austria, Belgio, Bulgaria, Ungheria, Irlanda, Italia Lettonia, Lituania, Polonia, Portogallo, Spagna e Ungheria.

“L’Italia – spiega il presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri – sotto la spinta della Coldiretti, anima il fronte europeo di 12 Paesi, che si oppongono alla revisione dei prodotti ammessi alla promozione dell’UE da parte della Commissione europea, che punta all’esclusione di alcuni settori”, come appunto la carne, i salumi ed il vino, considerati pericolosi per la salute.

“Siamo soddisfatti del fatto che il Ministro delle Politiche Agricole Stefano Patuanelli abbia colto le nostre preoccupazioni – aggiunge Granieri – che insieme al Consigliere Delegato di Filiera Italia Luigi Scordamaglia, ha inviato una lettera anche a diversi Commissari europei (tra cui il Commissario Gentiloni ed il Commissario Woicjechowski) e agli eurodeputati, in cui si ribadisce la necessità di agire subito per scongiurare l’esclusione dai fondi della promozione di settori chiave del Made in Italy”.

Assistiamo alla demonizzazione di bistecche, braciole, prosciutti, salami, mortadelle, che hanno dietro milioni di lavoratori europei. “Questo coincide in maniera evidente con la propaganda del passaggio a una dieta unica mondiale, dove il cibo sintetico si candida a sostituire qu​ello naturale. Non lo possiamo accettare”, sottolinea Granieri.

Si tratta infatti di una profonda contraddizione che colpisce le piccole tipicità tradizionali, che hanno bisogno di sostegni per farsi conoscere sul mercato e che rischiano, invece, di essere condannate all’estinzione. La “carne Frankenstein”, ottenuta in laboratorio da cellule in vitro, è stata beneficiata da ingenti risorse pubbliche, concesse dalla stessa Unione Europea, a favore di aziende private. Dietro il business della carne in provetta – secondo la Coldiretti – si nascondono rilevanti interessi economici e speculazioni internazionali, dirette a sconvolgere il sistema agroalimentare mondiale e a minare le basi della dieta mediterranea, che l’Unione Europea a parole difende.

Il giusto impegno della Commissione Europea per tutelare la salute dei cittadini, secondo la Coldiretti, non può tradursi in decisioni semplicistiche, che rischiano di criminalizzare ingiustamente singoli prodotti indipendentemente dalle quantità consumate. “L’equilibrio nutrizionale – precisa Coldiretti Lazio – va infatti ricercato tra i diversi cibi consumati nella dieta giornaliera e non certo condannando lo specifico prodotto”.

“L’Italia è il Paese più ricco di piccole tipicità territoriali con il rischio di danneggiare prodotti dalla tradizioni secolari – conclude Granieri – come quelli dalla nostra regione, con un impatto devastante sull’economia, sull’occupazione, sulla biodiversità e sul territorio, dove quando una stalla chiude si perde un intero sistema fatto di animali, di prati per il foraggio, di prodotti tipici e soprattutto di persone impegnate a combattere, spesso da intere generazioni, lo spopolamento e il degrado”.

Si tratta peraltro di settori già duramente colpiti dall’emergenza Covid, che ha costretto alla chiusura di osterie e ristoranti, i quali rappresentano un luogo privilegiato di consumo di carne, salumi e vini di qualità. Una provocazione nei confronti dell’Italia a dieci anni dal riconoscimento Unesco della dieta mediterranea, fondata proprio su una alimentazione diversificata che con pasta, frutta, verdura, carne, extravergine e il tradizionale bicchiere di vino consumati a tavola in pasti regolari, hanno consentito fino ad ora agli italiani di conquistare il primato europeo di longevità.

Antonio Nesci

Recent Posts

Un fisioterapista a domicilio qualificato aiuta a ridurre il dolore, migliorare la mobilità e favorire il recupero funzionale con trattamenti personalizzati.

La fisioterapia domiciliare rappresenta una soluzione sempre più apprezzata da chi desidera affrontare un percorso…

13 ore ago

Cosa vedere a Perugia: Basilica di San Pietro, testimonianza di arte e spiritualità

Tra le gemme religiose di Perugia, la Basilica di San Pietro si distingue per la…

21 ore ago

Prenota una seduta di idrocolonterapia presso un centro qualificato e scopri un approccio mirato al benessere del colon e alla salute dell’intestino

Negli ultimi anni l'attenzione verso il benessere intestinale è aumentata notevolmente, portando sempre più persone…

2 giorni ago

Luigi Del Vecchio ospite della rubrica letteraria “5 Domande a…” su Canale 10: un incontro tra cultura, scrittura e nuovi percorsi editoriali

Su Canale 10 la rubrica letteraria “5 Domande a…” ha visto protagonista lo scrittore Luigi Del…

2 giorni ago

Edoardo De Angelis protagonista a Ferentino Acustica Festival 2026: il cantautore presenta “Ulisse al confine del tempo”

Sarà il cantautore romano Edoardo De Angelis uno degli ospiti più attesi della 24ª edizione…

2 giorni ago

Numeri 899 per adulti: discrezione, costi e consapevolezza

Tra garanzie di riservatezza, tutele normative e gestione del budget: un’indagine conoscitiva sui servizi a…

2 giorni ago