Dalla Giunta Gualtieri ok a schema Protocollo d’intesa con Istituto per la Finanza e l’Economia Locale

La Giunta Capitolina ha approvato lo schema di Protocollo d’Intesa triennale tra Roma Capitale e l’Istituto per la Finanza e l’Economia Locale (Ifel), finalizzato a fornire supporto e assistenza nel miglioramento dell’analisi di bilancio e di rafforzamento del processo di accertamento e riscossione dei tributi. L’intesa con la Fondazione istituita nel 2006 dall’Anci, che non prevede oneri finanziari a carico dell’Amministrazione capitolina, si pone l’obiettivo strategico di migliorare la qualità dell’azione ammnistrativa, con particolare attenzione alla capacità di spesa, alla politica delle entrate e alle relazioni tra Comune e Municipi.

Nel dettaglio il protocollo, che si compone di 8 articoli, ha quindi per oggetto e finalità (art. 1) la realizzazione di una ricognizione della situazione economico finanziaria di Roma Capitale anche comparata con altri capoluoghi metropolitani e l’avvio di uno studio tecnico scientifico del patrimonio legato ad un processo di censimento e digitalizzazione che favorisca una migliore gestione e la trasparenza. Verranno inoltre sottoposti ad analisi regolamentare e organizzativa il sistema di riscossione e le procedure di accertamento e si darà inizio ad uno studio sulle relazioni finanziario-contabili tra Roma Capitale e i Municipi, con l’obiettivo di valutare gli spazi di autonomia amministrativa e di favorire la regolazione dei trasferimenti sulla base del rapporto tra i fabbisogni territoriali e i relativi costi-standard.

La firma del protocollo d’intesa con Ifel – ha commentato la Vicesindaca e assessora al Bilancio, Silvia Scozzese – è un passo fondamentale per rafforzare la capacità amministrativa di Roma Capitale, soprattutto sui temi della riscossione e del decentramento amministrativo verso i municipi. Sono molto contenta di questa intesa perché ci permetterà di collaborare con le risorse scientifiche e umane di Ifel, per continuare a mettere in campo tutti gli strumenti utili a far ripartire la macchina amministrativa di Roma“.