L’ora legale ci regala 60 minuti in più di luce fino al 30 ottobre

Tra pochissimo torna l’ora legale in Italia. Alle 2 le lancette dell’orologio andranno avanti di un’ora in automatico sulla maggior parte dei dispositivi digitali (su quelli tradizionali bisogna spostarli manualmente). Il risultato è quello di avere giornate più lunghe. Questa notte dormiremo un’ora di meno tuttavia, fino a domenica 30 ottobre data per il ritorno dell’ora solare, il nostro corpo godrà di un’ora di luce naturale in più. Non indifferente anche il risparmio energetico e anche una minore emissione di anidride carbonica in atmosfera.

Nei 7 mesi in cui sarà in vigore l’ora legale – stime di Terna -, l’Italia risparmierà ben 190 milioni di euro, grazie ad un minor consumo di energia elettrica pari a circa 420 milioni di kilowattora che consentirà un importante beneficio ambientale (-200 mila tonnellate di emissioni di anidride carbonica in atmosfera). Come è possibile? Portando in avanti le lancette di un’ora si ritarda l’uso della luce artificiale in un momento in cui le attività lavorative sono ancora in pieno svolgimento. Nei mesi estivi l’effetto “ritardo” nell’accensione delle lampadine si colloca nelle ore serali, quando le attività lavorative sono per lo più terminate e fa registrare valori meno evidenti in termini di risparmio elettrico.

Nel nostro Paese l’ora legale è stata adottata nel 1966. Per la prima volta era stata attuata nel 1916. Dopo essere stata abolita e riconfermata diverse volte, è stata adottata dall’Italia con una legge del 1965, in un periodo in cui il fabbisogno energetico aumentava di continuo.