José Mourinho è preoccupato dopo l’infortunio di Zaniolo ma non ama piangersi addosso. “Sicuramente Nicolò starà fuori per un po’. Fa parte della vita, piangere non aiuta. Ovviamente tu hai in testa strategie e ti trovi in una situazione in cui siamo pochi con due giocatori fuori” (l’altro è Wijnaldum). “In questo progetto – spiega l’allenatore – tutti vogliamo lo stesso: lavorare per il bene del club. Queste decisioni partono dalla proprietà e dal direttore che sanno bene cosa vorrei sul mercato. Ora con Wijnaldum e Zaniolo hanno avuto due difficoltà extra. Però siamo tutti insieme e troveremo la migliore soluzione possibile. Abbiamo bisogno di un centrocampista e di un attaccante, ma sono tranquillo. C’è grande intesa con la società, questo aspetto mi piace”.
Mou fa i complimenti alla Cremonese. “Nei primi 20′ abbiamo avuto opportunità per segnare e chiudere la partita. Non l’abbiamo fatto e abbiamo dovuto fare i conti con una squadra organizzata con un allenatore di qualità. È stata dura, si è avvertita la tristezza per aver perso giocatori fondamentali. La pressione si è sentita, è stata una vera partita fino alla fine. Gli attaccanti a secco? Non sono preoccupato. Dybala, Zaniolo, Abraham prima o poi segneranno”.
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