Lazio-Verona 2-0. Sarri: era una partita difficile contro una squadra difficile da affrontare

Nervi tesi all’Olimpico durante la gara tra Lazio e Verona. Al 73′ Maurizio Sarri ha rivolto un gesto poco elegante all’indirizzo della panchina della Verona: dito medio alzato verso il d.s. gialloblù Francesco Marroccu, prima di essere allontanato da un componente dello staff della Lazio e dal quarto uomo Baroni. A scatenare l’ira del tecnico sarebbe stato un litigio con lo staff tecnico avversario dopo un contrasto tra Luis Alberto e Ilic. Sarri non è stato sanzionato con cartellini. In conferenza stampa il mister ha sdrammatizzato. ” Tutto chiarito. Con Marroccu ci conosciamo da tanti anni, avevo capito che mi avesse detto ‘mettiti a sedere’ e mi ero arrabbiato. In realtà mi aveva detto ‘stai calmo’, ci abbiamo riso sopra”.

A Dazn, il tecnico biancoceleste ha poi commentato la gara. “Sono soddisfatto perché era una partita difficile contro una squadra difficile da affrontare. Ci voleva pazienza con il loro tipo di gioco, poi quando capitano questo tipo di gare su un terreno non degno della città di Roma, allora diventa ancora più difficile. Richiede sempre un tocco in più del normale”. Sarri è soddisfatto di quanto fatto finora dalla sua Lazio in questa stagione. “Abbiamo la media di due punti a partita, il nostro campionato è condizionato dal giocare in Europa League, ma questo vale per tutti. Non abbiamo subito gol? Per noi trovare solidità è l’aspetto più importante”. Sull’uscita di Lazzari. “Non sembra un infortunio gravissimo, ma è pur sempre un problema muscolare e sarà valutato”.