È insaziabile Mou che senza giri di parole afferma che “serve più cattiveria”. Josè Mourinho dopo la vittoria contro l’Helsinki, dice. “Abbiamo delle difficoltà. Dobbiamo migliorare in costruzione e nella circolazione della palla. La gente di talento che abbiamo davanti deve essere cattiva. Troppe opportunità senza segnare. Anche il Gallo ha già questa malattia, ha fatto qualche tacco che non è quello che deve fare. Deve fare gol con la schiena, con il c…, come vuole. Se vedete i gol che segniamo rispetto alle palle gol, dobbiamo ovviamente migliorare. Sono contento però, ora abbiamo una doppia partita contro il Betis che è una squadra molto forte. Lì si decide molto del girone”.
Mou preme sull’acceleratore. “Zaniolo prende delle responsabilità, uno contro uno, con palla o senza. Ha profondità e transizione difensive quando perde palla. È generoso. Mi rifiuto però di far passare questa partita per una cosa straordinaria”. A Mourinho la Roma è sembrata leziosa. “Nel secondo tempo la squadra è andata in campo con un atteggiamento diverso. Nel primo tempo con un uomo in più abbiamo giocato come se fossimo 11 contro 11. Trenta minuti troppo passivi. Nel secondo tempo Dybala l’ha sbloccata, ma l’atteggiamento era diverso. Abbiamo cambiato con una difesa a 4 e stabilito un target di almeno due gol immediati. Abbiamo pressato alto continuando a giocare nel loro campo. Mi dispiace per l’Helsinki che aveva iniziato bene. È dura giocare in 10, sono una squadra organizzata, con idee. Senza grandi giocatori, ma organizzati. La partita è stata difficile”.
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