L’Assemblea Capitolina ha approvato all’unanimità una delibera di Giunta che prevede un finanziamento di 4,3 milioni di euro per sostenere case rifugio e centri antiviolenza, con un bando che ne permetterà la gestione per cinque anni e non più per due anni rinnovabili. Oltre al sostegno economico, la gestione quinquennale dà maggiori garanzie di capacità di accoglienza e qualità dei servizi. Migliori prospettive, dunque, per una casa rifugio, tre case per la semiautonomia e due centri (nei Municipi I e III) in favore delle donne vittime di violenza e dei loro figli minori.
L’ok ai fondi per i prossimi cinque anni, spiega il Campidoglio, permetterà di programmare nuove strategie e dare maggiore impulso a un settore a lungo posto in secondo piano. Anche le associazioni potranno mettere a punto una programmazione più capillare e strategica, con le figure professionali – che seguono le donne vittime di violenza – in grado di innalzare qualità e continuità della loro opera.
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