Alberi romani, la cura. Tra lotta ai parassiti, potature e nuove piantumazioni

“Forestare” Roma per modularne la temperatura, produrre ossigeno, abbattere Co2. Curare le piante per mantenere il patrimonio verde della città e aumentarlo, migliorando la vivibilità urbana. Questi gli argomenti al centro del convegno La cura degli alberi di Roma – Formazione e informazione alla cittadinanza su potature e Toumeyella, organizzato dall’assessorato all’Agricoltura di Roma Capitale in collaborazione con il Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria (CREA) e con l’Ordine dei dottori agronomi e forestali della Città Metropolitana di Roma.

Gli interventi di rimboschimento, rimessa a dimora e forestazione – hanno sottolineato i diversi relatori – sono fondamentali per attutire i problemi legati all’inquinamento atmosferico, all’impatto dei cambiamenti climatici e alla perdita di biodiversità. Ma è fondamentale curare gli alberi e difenderli dai parassiti, come nel caso della Toumeyella Parvicornis che ha attaccato negli ultimi anni i pini di Roma. Da ottobre 2021 a oggi sono stati effettuati oltre 28mila trattamenti volti a contrastare l’attacco del parassita. I trattamenti non si sono fermati durante l’estate, nonostante le difficoltà dovute alle alte temperature, e nelle prossime settimane verranno completati su tutti i 50mila pini pubblici della Capitale. L’obiettivo, è stato ribadito, è rendere Roma una metropoli sostenibile, raggiungendo entro il 2030 l’obiettivo della decarbonizzazione, migliorando la qualità ambientale e contrastando l’aumento delle temperature e l’emergenza climatica.

Cinque le linee di intervento su cui Roma Capitale sta lavorando, strettamente legate tra loro: mobilità sostenibile, città “dei 15 minuti” con servizi di prossimità, chiusura del ciclo dei rifiuti, efficientamento energetico, forestazione urbana. Una cura complessiva e sistematica per la città più verde d’Europa, attuata mettendo in rete le competenze. Con l’arrivo delle temperature autunnali, intanto, riparte il piano potature, per far sì che le piante crescano più sane. Questi i dati: tra ottobre 2021 e luglio 2022 sono stati potati circa 51mila 400 alberi e si prevede di eseguire potature su altri 18mila 800 alberi entro fine 2022, per un totale di oltre 70 mila piante. Il nuovo piano di messa a dimora di alberi e arbusti: fino al 31 dicembre saranno collocati 11mila 571 alberi che si sommano ai 6.372 già piantati dall’inizio dell’anno, per un totale di circa 18 mila nuovi alberi. Nel 2021 erano stati 2.961 (di cui 1.632 messi a dimora tra ottobre e dicembre), 203 nel 2020.

Antonio Nesci

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