Spesso capita di sognare la perdita di denti e, secondo le teorie di interpretazione dei sogni, non è un buon presagio. Al di là degli aspetti più scaramantici di questa condizione, anche nella realtà, perdere i denti non è certo una cosa piacevole. Può, infatti, causare disagio, in chi la subisce, sia per ragioni di natura estetica, sia per eventuali difficoltà nella masticazione e nella fonetica delle parole pronunciate. Difficilmente una persona, che ha perso i denti, desidera sorridere schiudendo le labbra.
Fortunatamente le tecniche di implantologia dentale si sono evolute nel tempo e oggi è possibile, in quasi tutti i casi, sostituire il dente caduto con uno artificiale, fissato all’arcata dentale attraverso un perno. Un po’ in tutte le città esistono studi dentistici che si occupano di interventi che riguardano l’impianto di denti artificiali. Per chi vive nella capitale, ad esempio, sarà molto semplice trovare professionisti seri e affidabili che potranno effettuare un’implantologia Roma con ottimi risultati sull’estetica e la salute del paziente.
Certo, conoscere le cause può quantomeno consentire di ridurre il rischio di una perdita dei denti, con alcune semplici azioni di prevenzione. Nella maggior parte dei casi, infatti, questi problemi derivano dalla degenerazione di un problema gengivale, dovuto a una scorretta igiene orale. Conoscere la causa, dunque, ed effettuare controlli periodici dal proprio dentista potrebbe aiutare a prevenire questa fastidiosa condizione.
Perché, allora, si perdono i denti?
Partiamo dalle basi della salute dentale. È noto, ormai, che la maggior parte dei problemi dentali e gengivali, spesso, derivano o sono accresciuti da una alimentazione scorretta. Il consumo eccessivo di zuccheri, ad esempio, a lungo andare, altera la flora batterica orale, stimolando l’insorgenza di fastidiose infezioni. I residui di cibo, poi, se non rimossi correttamente con lo spazzolino, vengono infatti aggrediti dai batteri che si depositano sulla superficie dentale, causando la formazione di placca e tartaro. Se non si provvede a una pulizia straordinaria dei denti, con la rimozione del tartaro, questo sedimenta sulle gengive, corrode lo smalto dentale e indebolisce i denti. Non solo, il tartaro irrita le gengive e le infiamma, causando anche gengiviti.
Carie e gengiviti, a lungo andare, se non trattate, corrodono i tessuti fino a indebolire la stabilità dei denti e condurre all’insorgenza della piorrea, l’anticamera della perdita dei denti.
Tra le prime causa di perdita dei denti ci sono le infezioni non curate. Un dente cariato, ad esempio, seppure curato e otturato può vedere alcuni batteri muoversi ancora all’interno del dente e sotto l’otturazione, fino a raggiungere la polpa e causare pulpite. Se non si agisce con la devitalizzazione del dente, l’infezione può degenerare in granulomi, cisti, ascessi e condurre, in ultima battuta, anche alla caduta del dente, ormai marcio.
Il bruxismo, digrignamento dei denti, è anche identificato come causa della perdita dei denti, se reiterato nel tempo. Tenere sempre la mandibola serrata, di fatto, indebolisce l’osso che sostiene i denti fino al punto di causarne la caduta.
Disturbi metabolici o malattie autoimmuni possono anche contribuire alla creazioni di problemi ai denti, specie nei bambini molto piccoli, che se non trattati possono diventare seri.
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