La ricetta elettronica sarà permanente. Lo ha annunciato il ministro della Salute Orazio Schillaci, parlando delle misure per la salute contenute nel Dl Semplificazioni. Il ministro spiega che si è ritenuto “giusto porre fine alla sperimentazione e alle proroghe per semplificare il lavoro dei medici di famiglia e la vita dei cittadini che non dovranno recarsi negli studi medici ma potranno ricevere la ricetta tramite mail o altri canali sul proprio cellulare”.
La norma era stata pensata per l’emergenza pandemica, quando si voleva evitare che gli ambulatori si riempissero di persone, introducendo la possibilità di inviare mediante la mail o per messaggio sul telefono un promemoria delle prescrizioni con il codice identificativo della ricetta, da mostrare in farmacia. La misura doveva scadere a gennaio scorso, ma dopo le proteste di medici e farmacisti il governo l’aveva prorogata per un anno. Ora la decisione di mantenerla per sempre.
Per i pazienti cronici la ricetta dematerializzata sarà valida per un anno e consentirà di fare scorta di farmaci per 30 giorni di terapia, sempre in base alle indicazioni del medico. “Un malato cronico ha bisogno periodicamente di assumere lo stesso farmaco – dice Schillaci – grazie a questa norma i pazienti o chi si prende cura di loro, hanno il doppio vantaggio di non dover andare ripetutamente dal medico per la ricetta e in farmacia per i farmaci”.
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