Maria Grazia Chiuri, direttrice creativa del gruppo Dior, “lavora” al Natale di Roma, quello che riempirà Trinità dei Monti in un allestimento unico nel suo genere a cui l’amministrazione di Roma Capitale ha lavorato da tempo. L’accordo c’è e sarà l’unica grande installazione pianificata dal brand in Europa per il prossimo Natale.
Dior si farà carico del noleggio e dell’istallazione delle luminarie in un vero e proprio set di luci e colori in un’iniziativa di mecenatismo d’impresa senza alcun fine di comunicazione o commerciale. “Il coinvolgimento dei grandi marchi a Roma si sta rivelando una scelta vincente per il rilancio della città ma sta avendo anche un importante risvolto sociale sul quale puntiamo molto” commenta l’assessore ai Grandi eventi, al turismo, alla moda e allo sport del Campidoglio. “In particolare Dior, che ringrazio, nel periodo di Natale, oltre ad abbellire il cuore della Capitale illuminerà più di sei chilometri di strade nelle nostre periferie, portando ovunque festa e bellezza”.
A Trinità dei Monti il progetto prevede un albero di Natale alto più di 12 metri, protetto da balaustre in vetro e collocato sulla prima apertura della Scalinata. A impreziosirli, farfalle dorate e diverse tipologie di foglie con alla base il logo “Christian Dior”. A seguire, più avanti, ci sarà un carosello meccanico, musicato e illuminato di circa 6,4 metri che richiamerà, nello stile, l’allestimento dell’abete. Poi una cornice di siepi di bosso in vaso lavorate come opere d’arte, illuminate anch’esse e disposte sulle scale.
L’intera installazione, che sarà ad alta efficienza energetica, rimarrà esposta dai primi giorni di dicembre fino al 6 gennaio 2024. A fare fronte alle spese di consumo e ad ogni intervento di manutenzione sarà la maison di moda. Lontano dal Centro le altre illuminarie saranno accese a via della Collina Fleming, in via Mario Menghini, in via di Casalotti e poi ancora in via Merulana, via di Monserrato, via Tacito, Borgo Pio e via dei Castani per un percorso complessivo che supera i sei chilometri.
“Questo progetto è un ulteriore esempio concreto del lavoro che stiamo facendo con i privati: attraendo capitali che arricchiscono la nostra città. Con il loro coinvolgimento Roma diventa più bella e attrattiva e recuperiamo diverse parti di territorio più distanti dal Centro senza gravare sulle tasche dei contribuenti – conclude l’assessore Onorato – i grandi marchi della moda sono tornati a investire nella nostra città, questo non avveniva da tempo ed è la prova che la decrescita felice è ormai alle spalle e che la Capitale è tornata competitiva nel mondo”.
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