Tetti con travi di legno – le capriate

Conviene informarsi con gli esperti e valutare l’acquisto di tetti con travi di legno, in modo da capire quelli che possono essere vantaggi e svantaggi di una soluzione che risulta essere sempre più apprezzata e frequente nelle case moderne.

Teniamo presente che nel momento in cui si decide di realizzare un tetto in legno con travi che sono a vista ci saranno vantaggi e svantaggi, che però non riguardano tanto la presenza delle travi.

 Infatti il tutto ha più che altro a che fare con questioni estetiche piuttosto che funzionalità specifiche, o competenze tecniche, però bisognerà considerare soprattutto il tipo di legno usato per costruire la copertura.

Ma, nel momento in cui si vogliono realizzare travi a vista con l’intera struttura in legno, si dovrà scegliere tra legno lamellare o massello, che ovviamente hanno caratteristiche diverse.

Di sicuro i vantaggi di un tetto lamellare con travi a vista ci sono: il principale è la resistenza alla naturale curvatura del legno che sarà minimizzato incollando molte lamelle tra di loro, ognuna delle quali avrà il suo singolo verso di un’incurvatura, che sarà neutralizzato da quello dell’altro.

La conseguenza sarà, che nonostante la trave è molto lunga, rimarrà comunque dritta e stabile. Però questo non è l’unico vantaggio per quanto riguarda il legno lamellare dei tetti perché comunque c’è anche un discorso di spessore notevole: ed ecco perché risulteranno perfette nel momento in cui si vogliono realizzare strutture che dovranno sopportare pesi significativi.

Inoltre durano molto tempo: infatti ci basti pensare che molte strutture medievali erano realizzate con questo sistema e ancora oggi sono intatte. Tra i vantaggi c’è anche la resistenza elastica alle scosse nonché l’elasticità.  Infatti parliamo di lamelle che sono usate anche per realizzare curvature Ponti ed Archi.

Al contempo garantiscono un’ottima ventilazione che impedirà la formazione della condensa, nonché un ottimo isolamento acustico col vantaggio di avere un’ottima capacità di assorbire i suoni.

  Non è nemmeno da sottovalutare la resistenza notevole al fuoco, alle gelate e all’acqua, anche se ovviamente poi dovranno essere tinteggiate con apposite vernici.

Pregi di un tetto in legno realizzato con massello

Invece un tetto in legno realizzato con massello si caratterizza per un aspetto grezzo e rustico, nel senso che le travi saranno ricavate dal taglio del tronco senza dover incollare ogni pezzo tra di loro: tutto questo comporterà che le venature non saranno interrotte lungo l’intera trave, come invece succede quando si tratta del legno lamellare.

 Tra i pregi di questo legno c’è anche la resistenza e soprattutto la capacità di assorbire l’umidità nell’aria, se eccessiva, nonché rilascio, quando l’ambiente si andrà a seccare, perché così si può avere un clima pulito, sano e salubre.

In ogni caso al di là se si opterà per un tetto con travi a vista in legno massello o lamellare, si avrà comunque a che fare con una soluzione molto impattante, indicata per le case di montagna, nonché per le coperture ed edifici adibiti ad uso sportivo, nonché mansarde e loft in città, dove c’è un contrasto tra industriale e rustico.

Alessandro M.

Recent Posts

Roma compie 2779 anni: gli auguri dell’Arma dei Carabinieri alla Città Eterna

Roma celebra oggi il suo 2779° compleanno, un anniversario che richiama le origini millenarie della…

2 ore ago

Preventivi gratuiti per traslochi nazionali e internazionali con assistenza completa

Nel settore dei traslochi, uno degli elementi più importanti per pianificare un trasferimento senza imprevisti…

3 ore ago

Roma, la sfida silenziosa della manutenzione degli infissi in legno: come conservarli al meglio nel tempo

Tra le bellezze architettoniche che impreziosiscono Roma, gli infissi in legno rappresentano un elemento distintivo…

12 ore ago

Route 169: viaggio tra villaggi pittoreschi e panorami da cartolina

La Route 169 attraversa villaggi del Connecticut come Woodstock, Pomfret e Brooklyn, offrendo scenari rurali…

1 giorno ago

Dal 3 agosto 2026 la carta d’identità cartacea non sarà più valida: scatta la corsa alla Cie

Dal 3 agosto 2026 la storica carta d’identità cartacea non potrà più essere utilizzata come…

2 giorni ago

Roma 30 Aprile, International Jazz Day, Verrina racconta Parker, Urbani e Morricone, insieme al Patrizio Destriere Quartet

Parker e Urbani condividono una lucidità musicale sempre presente nei loro dischi, a fronte di…

4 giorni ago