20 Aprile 2024
Industria, Artigianato, Arredamento

Come illuminare in modo funzionale una cucina

Perché scegliere con cura l’illuminazione in cucina

Illuminare a dovere una cucina è importante non solamente per ottenere un’atmosfera accogliente ed esteticamente gradevole, ma anche per contare su una luminosità adeguata alle attività che si svolgono in questa stanza.

La cucina è infatti uno degli ambienti domestici più attivi, laddove è necessario contare su una buona visibilità mentre si lavora alla preparazione dei pasti.

Nella seguente guida vi forniremo alcuni utili consigli che vi aiuteranno a illuminare in maniera impeccabile la vostra cucina.

Illuminazione generale

Partiamo dalla luce principale che andrà ad illuminare questa stanza. Soprattutto se non possiamo contare su una buona fonte di luce naturale, sarà importante disporre di sorgenti luminose artificiali.

Solitamente delle plafoniere o dei faretti da incasso si rivelano particolarmente indicati per questo scopo.

Illuminazione task

Parliamo di fonti di luce che vengono focalizzate sui ripiani di lavoro. Elementi luminosi immancabili in tal senso sono le strip led per sottopensili, che vanno a illuminare il piano di lavoro e che contribuiscono a esaltare il design della cucina. Alcuni di questi modelli possono essere trovati sul seguente link: https://www.luceled.com/vendita-online/illuminazione-led/strisce-led-e-alimentatori/led-sottopensile/.

Luci d’atmosfera

Per ottenere un ambiente intimo e riservato puoi ricorrere a diversi elementi luminosi. Una delle tendenze di design più in voga prevede il posizionamento di un lampadario a sospensione direttamente sul tavolo della cucina.

Potrai aggiungere un tocco decorativo anche grazie alle strisce led RGB, che consentono di modificare il colore della luce e di creare giochi di luce e colori sempre diversi.

Altri consigli

La tecnologia nel campo dell’illuminazione propone oggi diverse possibilità in grado di garantire una certa versatilità, utile per adattare la luminosità al momento della giornata e alle attività che si svolgono in una stanza.

Per questo motivo consigliamo di installare delle luci dimmerabili. Si tratta di luci la cui intensità può essere regolata direttamente dall’interruttore o addirittura (nel caso di luci smart) direttamente da un app scaricabile sul proprio smartphone.

Anche la temperatura di luce ha la sua importanza. Quella fredda o naturale di solito è più indicata per questa stanza. Una luce calda favorisce invece il relax mentre si sta mangiando. La soluzione? Scegliere delle lampade che permettono di variare la temperatura di luce, passando dal bianco freddo a quello caldo e viceversa.

Una fonte di luce con CRI (Indice di Resa Cromatica) elevato non va ad alterare i colori delle superfici illuminate. Questo fattore consente di controllare lo stato degli alimenti che stiamo per utilizzare e di valutare l’andamento degli alimenti in cottura.

La sicurezza è un altro fattore non trascurabile. Per questo motivo consigliamo di scegliere materiali e attrezzature facili da pulire, resistenti all’umidità e al calore.

Non trascurare infine la manutenzione delle luci. Cambia regolarmente le lampadine per garantire un’illuminazione ottimale e, se necessario, considera aggiornamenti o modifiche nell’impianto di illuminazione per adattarlo ai cambiamenti nella disposizione o nel design della cucina.

Per riassumere, quindi, un’illuminazione ottimale della cucina prevede il giusto mix di luci ambientali, luci d’accento e di atmosfera.

Inoltre, se possibile, inserisci delle luci dimmerabili, adattabili a diverse situazioni. Seguendo questi semplici consigli anche tu potrai ottenere un’illuminazione a regola d’arte per la tua cucina!