20 Aprile 2024
Auto, Moto, Trasporti

Rottamazione furgone – quando è possibile farlo

Il servizio di rottamazione furgone è un servizio molto importante e soprattutto molto utile per le moltissime persone che possiedono questo veicolo, e che potrebbero doverlo utilizzare per motivi personali, o anche per motivi professionali.

Ma a un certo punto si trovano a dover prendere questa decisione che non è mai facile.

Si sta parlando dei casi in cui una persona si rende conto che il suo furgone ormai si trova in cattive condizioni e quindi si trova a circolare con lo stesso magari appunto per motivi professionali legati ai servizi di consegna a domicilio, o ancora pensiamo agli agenti di commercio che vanno sempre in giro per la loro professione di venditori.

In questo contesto quando si parla di pericolo si parla della situazione per la quale quel furgone rischia da un momento all’altro di avere dei problemi meccanici, e di farci rimanere bloccati per strada, con tutto quello che ciò comporta.

Anche perché poi magari se rimaniamo in panne, per esempio, in una strada secondaria, o in un’autostrada durante la notte, avremmo di sicuro bisogno di un servizio di assistenza stradale in loco con carro attrezzi.

Ma in certi casi  il furgone non può essere riparato ed è chiaro che ciò può comportare una spesa anche abbastanza elevata in certi casi.

Bisognerà, in una situazione del genere, mettersi a riflettere e prendere in considerazione la possibilità, per esempio, di sostituirlo acquistandone uno nuovo, andando a parlare con un concessionario chiedendogli delucidazioni rispetto a questo processo di rottamazione.

In questo caso, infatti, il proprietario del furgone potrà delegare tutto al concessionario, che il quale contatterà in prima persona un centro di autodemolizione e cioè quelli che sono iscritti all’albo dei gestori ambientali e che si occupano concretamente poi di questo processo di cui stiamo parlando.

Anzi in genere un concessionario si occuperà anche di andare a ritirare a domicilio con un carro attrezzi il furgone in questione. Inoltre entro 30 giorni non solo si impegnerà a cancellare il veicolo dal Pubblico Registro Automobilistico, ma consegnerà anche al proprietario un certificato di rottamazione, che lo esonera da qualsiasi responsabilità rispetto al suo vecchio furgone.

In certe situazioni decidere di rottamare il proprio furgone è inevitabile

Le situazioni alle quali facevamo riferimento nel titolo di questa seconda parte che ci imporrebbero di decidere di rottamare il nostro furgone, riguardano quei casi in cui quest’ultimo praticamente non è più funzionante, o addirittura parliamo dei furgoni incidentati, chiamati anche non marcianti.

Può darsi anche che il proprietario non voglia sostituire il suo furgone e quindi non potrà rivolgersi ad un concessionario, ma dovrà egli o ella stessa rivolgersi direttamente a un centro di autodemolizione, e mettersi d’accordo su tutto quello che c’è da sapere e che abbiamo già menzionato.

Dobbiamo aggiungere che chiaramente bisognerà consegnare dei documenti che riguardano il veicolo, oltre a quelli anagrafici, ma soprattutto bisognerà chiedere al centro di rottamazione se il servizio di ritiro a domicilio di quel furgone è gratuito, oppure c’è qualcosa da pagare.