“Oggi Emilio ha spento le sue 100 candeline a bordo di un tram storico nelle Officine Centrali di via Prenestina”. È quanto scrive in un post su facebook l’Atac. “Classe 1924, Emilio Polidori, entra nella nostra azienda nel 1942. Ha quasi 18 anni e gli anziani e tutti i colleghi lo chiamano “a’ ragazzI’”. Anni difficili, anni di guerra e da lì a poco, è il 1943, il nostro “ragazzino” è chiamato alla leva al nord come carabiniere. Nel 1945 tutto è finito, c’è una nazione da ricostruire. Emilio torna al suo posto e, qualche anno più tardi, va a guidare i filobus a Montesacro, poi i tram, a Porta Maggiore. La pensione arriverà nel 1982, dopo circa 40 anni di onorato servizio”.
“Il desiderio più grande, per i suoi 100 anni, confidato ai familiari, era tornare ancora una volta in Atac tra i suoi amati tram. Oggi Emilio era felice e commosso per essere tornato nel suo amato luogo di lavoro, circondato dai suoi “colleghi”, in rappresentanza di tutta l’azienda, e dalla sua famiglia. La tua vita, la nostra storia. Grazie Nonno Atac !”.
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