Il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha accolto in Campidoglio Maoz Inon e Aziz Abu Sarah, attivisti israeliano e palestinese di fama internazionale, noti per il loro impegno nella promozione della pace e della riconciliazione tra i due popoli.
«È stato un onore – ha dichiarato Gualtieri – ricevere due straordinari testimoni del nostro tempo. Maoz e Aziz, segnati entrambi da perdite familiari tragiche, hanno scelto di trasformare il dolore in impegno civile, rifiutando la spirale dell’odio e della vendetta». Maoz ha perso entrambi i genitori in un attacco terroristico, mentre Aziz ha visto morire suo fratello Tayseer durante la prima Intifada. Da queste ferite è nata una profonda alleanza per la pace, riconosciuta anche da Papa Francesco, che li ha simbolicamente consacrati come “fratelli nella pace”.
Inon e Abu Sarah sono stati ricevuti anche in Vaticano da Papa Leone XIV, insieme a rappresentanti di associazioni e movimenti popolari impegnati nella costruzione della pace. Durante l’incontro, il Pontefice ha sottolineato come l’impegno per la pace «richieda cuori e menti allenati all’attenzione verso l’altro», capaci di riconoscere il bene comune in un contesto globale complesso.
«Anche Roma – ha concluso Gualtieri – si unisce al loro appello: basta guerra, basta vendetta. Sì al dialogo, sì alla pace. La loro voce è anche la nostra».
Quando si affronta la perdita di una persona cara, è fondamentale poter contare su professionisti…
Il centro di Nova Gorica rappresenta il cuore pulsante della città, un luogo dove modernità,…
Un confronto articolato, denso di contenuti politici, amministrativi e sociali, ha animato domenica mattina su…
Il Museo della Grande Guerra di Gorizia è una delle istituzioni culturali più significative della…
Il Museo Diocesano e il Museo Archeologico di Udine, ospitati all’interno del Castello, rappresentano due…
A raccontare e commentare l’esito della finale è il professor Leonardo Durante, che ha definito…