26 Gennaio 2026
Animali, Natura, Ambiente

Roma riscopre i suoi parchi d’affaccio fluviali: il Tevere come nuovo itinerario verde

Un volto inedito della Capitale si apre lungo le sponde del Tevere, dove natura, storia e panorami suggestivi si intrecciano nei parchi d’affaccio fluviali. Cinque aree verdi, concepite per restituire ai cittadini e ai visitatori un contatto diretto con il fiume simbolo di Roma, diventano luoghi ideali per passeggiate, pedalate o semplici momenti di relax immersi nel paesaggio urbano e naturale.

I parchi sono:

  • Oasi naturalistica Lungotevere delle Navi
  • Prati di Acqua Acetosa
  • Ostia Antica
  • Oasi Ponte Milvio
  • Foro Italico

Ogni area custodisce scorci unici: vialetti alberati, terrazze panoramiche e spazi dedicati al tempo libero, dove la città eterna incontra la biodiversità del suo habitat fluviale.

Progettati per valorizzare il legame tra Roma e il suo fiume, i parchi d’affaccio rappresentano un’occasione di rigenerazione urbana e culturale, oltre che un invito alla mobilità sostenibile, grazie ai percorsi ciclabili e pedonali che li collegano.

Un’esperienza a misura di cittadino e turista, che regala la possibilità di guardare Roma da una prospettiva diversa: quella delle sue sponde millenarie.