26 Gennaio 2026
Viaggi e Turismo

I monasteri dipinti della Bucovina: un patrimonio UNESCO da riscoprire

Tra le colline verdi della Bucovina, nel nord-est della Romania, si nasconde un tesoro unico al mondo: i monasteri dipinti. Questi edifici religiosi ortodossi, risalenti al XV e XVI secolo, sono celebri per i loro affreschi esterni, vere e proprie Bibbie illustrate a cielo aperto.

Patrimonio dell’umanità UNESCO, i monasteri della Bucovina sono un esempio straordinario di arte sacra, ma anche una testimonianza della spiritualità e della storia della Romania. Tra i più noti ci sono Voroneț, Humor, Sucevița, Moldovița e Arbore.

Il più famoso è senza dubbio Voroneț, spesso definito la “Cappella Sistina d’Oriente”. La sua parete occidentale è interamente ricoperta dal Giudizio Universale, dipinto con una tonalità di blu così intensa da essere conosciuta come “blu di Voroneț”, un colore unico, la cui composizione resta in parte misteriosa.

I monasteri non erano solo luoghi di culto, ma anche baluardi culturali e spirituali durante le invasioni ottomane. Le scene bibliche, i santi guerrieri e le cronache illustrate sulle pareti servivano a istruire la popolazione analfabeta e a rafforzarne la fede.

Oggi questi luoghi attirano non solo pellegrini, ma anche turisti, storici dell’arte e appassionati di architettura. Visitare la Bucovina significa immergersi in un paesaggio rurale ancora autentico, fatto di villaggi tradizionali, gente ospitale e natura incontaminata.

Un itinerario attraverso i monasteri è anche un’occasione per conoscere la cucina locale, ricca di piatti a base di mais, formaggi affumicati e dolci tipici.

In un mondo che spesso dimentica le proprie radici, i monasteri dipinti della Bucovina restano una testimonianza viva della fede e della creatività di un popolo. Un patrimonio che merita di essere valorizzato e tramandato alle nuove generazioni.